Una lite scoppiata nel cuore della città si è trasformata in violenza pura: un uomo è stato accoltellato in strada, mentre l’aggressore è finito in manette pochi minuti dopo.
Tutto è iniziato con una chiamata d’emergenza al 118 per un ferito. Ma quello che sembrava un semplice intervento sanitario si è rivelato ben altro. Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto, la situazione era già degenerata.
Nel giro di poco, i militari hanno individuato e bloccato il responsabile: un 57enne senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo aveva ancora con sé il coltello da cucina usato per colpire la vittima, un 22enne somalo, anche lui senza fissa dimora.
Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe nato per motivi banali, ma la tensione è esplosa rapidamente fino all’aggressione. Una reazione sproporzionata, violenta, senza controllo.
Il giovane ferito, nonostante le lesioni, ha rifiutato le cure mediche.
Per l’aggressore la situazione è subito precipitata: arresto in flagranza, accuse pesanti — lesioni aggravate, porto di arma impropria e violazione del Daspo urbano, misura che già gli vietava di trovarsi in quella zona.
Dopo le formalità, è stato trasferito in carcere. Questa volta, la notte è finita dietro le sbarre.
