Caserta, 23 apr – Il progetto di realizzare un Centro di permanenza per il rimpatrio a Castel Volturno segna, secondo Gimmi Cangiano, “un passaggio importante per il rilancio del territorio”. Il deputato di Fratelli d’Italia sottolinea come l’investimento previsto, pari a oltre 43 milioni di euro, rappresenti un intervento concreto dello Stato in un’area da tempo alle prese con criticità legate all’immigrazione irregolare e al degrado urbano.
Nel suo intervento, Cangiano evidenzia che il CPR potrà contribuire a rendere più efficaci le procedure di identificazione e rimpatrio dei migranti irregolari, rafforzando al contempo i livelli di sicurezza e legalità. La struttura viene vista anche come un segnale tangibile della presenza delle istituzioni in un contesto complesso, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei residenti.
Non solo sicurezza: il parlamentare richiama anche le possibili ricadute economiche dell’opera, che potrebbe generare nuove opportunità in termini di occupazione e servizi. Un investimento che, a suo avviso, può accompagnare un percorso di sviluppo per l’area.
“Sicurezza e crescita devono procedere insieme”, osserva, ribadendo la necessità di interventi strutturali per affrontare problematiche che incidono da anni sul futuro di Castel Volturno.
