La pirateria online continua a rappresentare un fenomeno diffuso anche nel Casertano, con particolare attenzione rivolta ai locali che trasmettono eventi sportivi attraverso sistemi di streaming illegale. Negli ultimi tempi, infatti, le autorità hanno intensificato i controlli per contrastare l’utilizzo del cosiddetto “pezzotto”, dispositivo che permette di accedere abusivamente ai contenuti delle piattaforme televisive a pagamento.
Bar, pub e ristoranti che trasmettono partite di calcio molto seguite, come quelle delle competizioni europee, sono finiti al centro delle verifiche. L’utilizzo di questi sistemi consente infatti di mostrare gli incontri ai clienti senza possedere un regolare abbonamento commerciale, previsto per le attività aperte al pubblico.
Secondo quanto evidenziato dagli investigatori, la pirateria audiovisiva non rappresenta soltanto una violazione del diritto d’autore, ma può configurare anche altre irregolarità di natura amministrativa e fiscale. Inoltre, questa pratica genera una forma di concorrenza sleale nei confronti degli esercizi che rispettano le regole e sostengono i costi delle licenze ufficiali per la trasmissione degli eventi sportivi.
Il fenomeno, ormai diffuso in diverse province italiane, riguarda anche il territorio di Terra di Lavoro, dove negli ultimi anni sono stati intensificati i controlli per individuare eventuali sistemi illegali utilizzati all’interno delle attività commerciali.
Le autorità fanno sapere che l’attenzione resterà alta soprattutto in occasione delle prossime partite e dei grandi eventi sportivi. L’obiettivo è contrastare la diffusione della pirateria online e tutelare sia i titolari dei diritti televisivi sia gli operatori economici che rispettano le normative vigenti.
