Federico Coppitelli
Alla vigilia della sfida contro l’Audace Cerignola, il tecnico della Casertana FC Federico Coppitelli ha parlato in conferenza stampa analizzando il momento positivo della squadra e le prospettive per il finale di stagione.
L’allenatore rossoblù ha spiegato come questo ultimo tratto di campionato servirà soprattutto a capire fino a dove potrà arrivare la squadra: «Questo finale serve solo a capire in che posizione chiuderemo. Tutto si deciderà soltanto al fischio finale».
Coppitelli ha poi richiamato la recente gara contro la Cavese 1919, sottolineando lo spirito del gruppo: «La partita di Cava ha dimostrato che tutti sono indispensabili. Non solo importanti, ma indispensabili. Questo è un gruppo che ha sempre dimostrato la voglia di raggiungere qualcosa di importante».
Grande attenzione anche alla compattezza dello spogliatoio, che secondo il tecnico rappresenta uno dei principali meriti della squadra durante tutta la stagione. «Non ci siamo mai buttati avanti per poi rischiare di cadere indietro. La cosa più importante è stata non dividerci. Il nostro grande merito è stato quello di rimanere concentrati e compattarci sempre sulle cose belle».
Parlando della condizione della squadra, Coppitelli ha evidenziato come tutti siano pronti a dare il proprio contributo: «Sono tutti a disposizione, anche se non tutti sono allo stesso livello di condizione, ed è normale. Quest’anno è merito di tutti, perché ognuno ha fatto quello che doveva fare. Il calcio a volte ti aiuta e altre volte ti penalizza, ma tanti ragazzi hanno trovato motivazioni supplementari».
Lo sguardo poi si sposta inevitabilmente sulla sfida contro il Cerignola, squadra che il tecnico considera solida e organizzata. «Affrontiamo una squadra strutturata e consolidata nel tempo. Negli ultimi anni ha fatto campionati importanti ed è abituata a stare nelle zone alte della classifica. Sarà una partita difficile, ma vogliamo continuare il nostro cammino».
Coppitelli ha poi ribadito la sua idea di calcio e l’identità che vuole dare alla squadra: «A me piace creare un calcio dinamico, una squadra che sappia inventare qualcosa anche nelle fasi di incertezza della partita. In alcune situazioni siamo stati un po’ troppo asciutti, ma quando recupereremo pienamente alcuni giocatori potremo anche giocare con due punte pesanti».
Infine, il tecnico ha sottolineato l’importanza del cinismo e della profondità della rosa: «Il cinismo è una qualità che fa diventare grande una squadra, perché permette di rendere la vita difficile agli avversari. All’inizio la differenza con le squadre più forti si vedeva anche nei cambi, mentre oggi abbiamo una rosa che ci consente di avere più soluzioni durante la partita».
Un ultimo passaggio anche sui numeri della stagione: «I numeri contano fino a un certo punto, ma noi teniamo soprattutto a continuare a fare del nostro meglio».
