La Reggia di Caserta è tra le meraviglie più celebri d’Europa. Peccato che, una volta arrivati a Caserta, la vera impresa non sia visitarla, ma riuscire a parcheggiare.
Tra giri infiniti, soste impossibili e posti che non esistono, l’esperienza del turista medio rischia di trasformarsi in una caccia al tesoro… senza tesoro. E così, secondo diverse segnalazioni, molti visitatori decidono di rinunciare ancora prima di entrare.
Non va meglio ai pullman turistici, che sembrano partecipare a un gioco ancora più complicato: trovare uno spazio adeguato dove fermarsi. Il risultato? Alcuni tour operator preferiscono cambiare destinazione e puntare su mete più “accoglienti” dal punto di vista logistico, come gli Scavi di Pompei.
Una situazione che ha del paradossale: una delle residenze reali più imponenti al mondo, patrimonio di storia e bellezza, che rischia di perdere visitatori per un dettaglio tutt’altro che secondario.
Intanto cittadini e operatori osservano, tra ironia e rassegnazione, chiedendosi se prima o poi parcheggiare a Caserta diventerà meno difficile che costruire una reggia.
