A Caserta le “paline smart”, annunciate nel 2024 come la rivoluzione del trasporto pubblico, sono riuscite nell’impresa di diventare il più grande schermo spento della città.
Finanziate con milioni di euro pubblici, queste meraviglie tecnologiche avrebbero dovuto mostrare orari e aggiornamenti in tempo reale. Risultato? Mai accese, mai funzionanti, mai spiegate. Un investimento perfetto… per decorare le strade.
Oggi i cittadini le guardano e sorridono (amaro): gli autobus arrivano e partono come sempre, senza informazioni, mentre la tecnologia resta ferma, immobile… e con lei anche le responsabilità.
In fondo, le paline smart di Caserta hanno raggiunto un obiettivo: ricordare a tutti che con milioni di euro pubblici si può davvero… non fare nulla.
