Il 2 luglio 1805 fu consacrata la Chiesa della Vaccheria, appena costruita, attirando visitatori da tutta la
zona. Una lunga fila di carrozze, deviate dalle autorità lungo percorsi studiati per evitare ingorghi,
attraversò il Mulino Reale e il Parco della Reggia, passando sotto la Cascata, fino a San Leucio e
Vaccheria. Al ritorno, le carrozze seguirono la strada Nazionale, con un picchetto di cavalleria a garantire
l’ordine. Nonostante le precauzioni, si verificarono problemi di traffico con i carri diretti al Mulino.
Un atto notarile del 1808 testimonia le difficoltà sorte e i cittadini coinvolti, tra cui Giacomo Batelli,
Michele Solaro e Leucio Adornato. La costruzione della chiesa fu anche fatale per un operaio: alla
vedova, Angarano Carmina, fu riconosciuto un sussidio mensile dall’Amministrazione di San Leucio.
(Fonte: Archivio di Stato di Caserta, atti notarili di Salvatore Pezzella, 1808; Amministrazione di
San Leucio, fasc. 39)
