Un’attività che si presentava come un’oasi di benessere, tra profumi d’ambiente e musica rilassante, si è rivelata invece — secondo gli inquirenti — una copertura per incontri a pagamento. A far emergere il presunto sistema sono stati i militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Caserta, intervenuti nei giorni scorsi con un controllo mirato.
Nel corso dell’accesso, i finanzieri avrebbero trovato una giovane insieme a un cliente in una stanza appartata della struttura. L’uomo, stando a quanto ricostruito, avrebbe riferito di aver inizialmente richiesto un trattamento estetico, poi sfociato in una prestazione sessuale.
Al termine degli accertamenti, l’intero centro è stato sottoposto a sequestro preventivo. La titolare è stata segnalata all’autorità giudiziaria con l’ipotesi di reato di favoreggiamento della prostituzione.
