Un’importante operazione di polizia ambientale è stata portata a termine il 23 febbraio 2026 nell’area industriale dismessa situata nel territorio di Sparanise, a ridosso del confine con Calvi Risorta.
Al termine di un’indagine durata diversi mesi, gli agenti hanno sottoposto a sequestro un’ampia porzione dell’ex complesso Pozzi, dove sono stati individuati consistenti accumuli di rifiuti abbandonati. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i materiali sarebbero riconducibili a due aziende operanti all’interno del sito.
L’intervento si inserisce in un più ampio filone investigativo che, nei mesi scorsi, aveva già condotto al blocco di un’attività di trattamento rifiuti presente nello stesso polo industriale. L’azione rappresenta un nuovo tassello nell’attività di contrasto agli illeciti ambientali e di recupero di un’area da tempo oggetto di criticità.
Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane, con ulteriori controlli finalizzati a garantire la tutela dell’ambiente e la sicurezza sanitaria del territorio.
