Non solo il sindaco di Teano, Giovanni Scoglio, ma altre sei persone risultano indagate per il maxi rogo che il 16 agosto 2025 ha distrutto circa 40mila metri quadrati dell’impianto “Campania Energia” in località Palmieri.
Nel registro degli indagati figurano anche il dirigente del settore Ambiente della Provincia di Caserta Giovanni Solino, il funzionario dell’Istituto vendite giudiziarie Gianfranco Lombardi e altri quattro soggetti. Le accuse, formulate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono incendio doloso e disastro ambientale.
L’incendio, durato giorni, provocò un forte aumento dei livelli di diossina, con divieti su mangimi e danni al comparto agricolo. Il comitato “Basta Impianti” ha chiesto le dimissioni di Solino e la sua sospensione, parlando di gravi responsabilità nella gestione ambientale del territorio.
