Finisce davanti al Tar la vicenda amministrativa relativa a un chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande situato in via Dante Alighieri. La società Caracas srls ha infatti impugnato i provvedimenti adottati dal Comune di Capodrise, contestando in particolare la sospensione cautelare della Scia presentata per il subentro nell’attività commerciale.
A fronte dell’iniziativa giudiziaria, l’amministrazione comunale ha deciso di rafforzare il proprio fronte legale, affidando un incarico specialistico all’avvocato Fabio Russo. La decisione è stata formalizzata attraverso una determinazione della responsabile dell’Area Affari Generali, Mariagrazia Costantino, in attuazione di una precedente deliberazione della giunta.
Il ricorso presentato dalla società punta a ottenere l’annullamento della sospensione disposta dall’ente e degli atti relativi al procedimento avviato per l’annullamento d’ufficio della voltura della concessione di suolo pubblico. Una controversia che coinvolge, dunque, non soltanto la possibilità di proseguire l’attività commerciale, ma anche la legittimità degli atti amministrativi adottati dal Comune.
L’incarico conferito al legale ha una funzione preliminare e di supporto tecnico-giuridico. L’avvocato sarà chiamato a esaminare nel dettaglio le contestazioni contenute nel ricorso, individuare eventuali profili di rischio e predisporre una strategia coordinata per la tutela delle ragioni dell’amministrazione comunale.La scelta di rivolgersi a un professionista esterno è stata motivata dall’assenza, all’interno della struttura comunale, di competenze specialistiche sufficienti ad affrontare una materia considerata particolarmente complessa.
Per l’attività è stato previsto un compenso complessivo di 3.000 euro, comprensivo degli oneri fiscali e previdenziali. La somma è stata impegnata sul pertinente capitolo del bilancio comunale, nel rispetto dei vincoli finanziari ai quali l’ente è sottoposto a causa della procedura di risanamento e del dissesto.
La liquidazione del compenso sarà subordinata alla regolare esecuzione della prestazione professionale, con la verifica della posizione contributiva attraverso la Cassa Forense.
La vicenda amministrativa del chiosco di via Dante Alighieri entra così in una nuova fase. Sarà ora il confronto nelle sedi competenti a chiarire la legittimità dei provvedimenti contestati e a stabilire gli sviluppi della controversia tra la società e il Comune di Capodrise
