Dalla Giornata nazionale in ricordo delle vittime della strada alla tre giorni “Cambiare strada”: sicurezza, diritti e futuro della mobilità ciclabile al centro del confronto nazionale.
Fiab Caserta in Bici, con il presidente Carlo Scatozza, presso la libreria Mondadori di Caserta ha presentato stamane due importanti appuntamenti: Domenica 15 novembre dalle ore 10.00 per la Giornata Nazionale in ricordo delle vittime sulla strada a Caserta si organizzerà un Presidio contro la Violenza stradale, il diritto alla mobilità attiva in città, alla sicurezza e alla manutenzione sulle ciclabili. Come in tantissime città d’Italia, insieme alla Rete Italiana Mobilità Equa che mette insieme oltre 40 soggetti associativi in ogni regione, i volontari Fiab saranno a Caserta sulla Pista Ciclabile di Via Di Martino, una struttura già pesantemente compromessa dal carico e scarico continuo di furgoni e auto, nonchè sporca e senza manutenzione, provvedendo anche alla pulizia di quella e dii quelle vicino, diffondendo anche un volantino sulla sicurezza stradale e sulla follia delle riforme al codice della strada di certo regressive sulle tutele nei confronti di persone in bicicletta e a piedi.
Una bella notizia è che la città ospiterà il 27-28-29 Novembre la Conferenza Nazionale dei presidenti delle associazioni Fiab, da tutta Italia i rappresentanti di oltre 120 realtà associative del cicloambientalismo si confronteranno all’ombra della Reggia sul tema “Cambiare strada. Sicurezza, salute e diritti nella mobilità quotidiana” tre giorni di formazione e partecipazione per costruire insieme le priorità della mobilità ciclabile e della sicurezza stradale in tutta Italia. Due le location, L’aula Ernesto Rossi del Dipartimento di Scienze Politiche della Università della Campania Luigi Vanvitelli, dove si terrà il workshop formativo di venerdì 27 su advocacy e lobbying civico “Dalle proposte alle decisioni” con esperti nazionali del Centro Studi Fiab, il Direttore del Dipartimento Prof. Francesco Eriberto D’Ippolito, i laboratori della agenzia di lobbying per il terzo settore “The Good Lobby”.
La plenaria di Sabato e Domenica si terrà presso la Sala Papa Francesco ’24 della Curia Vescovile di Caserta con la mattina aperta al pubblico per tre tavole rotonde, un confronto tra istituzioni, associazioni, rappresentanti del mondo del lavoro e dell’informazione per affrontare la sicurezza stradale come questione di responsabilità pubblica, salute, equità e diritto alla mobilità. Tra li ospiti confermati, insieme al Presidente Nazionale Fiab Luigi Menna, il Vicepresidente della Regione Campania e Assessore ai trasporti, mobilità, mare Mario Casillo e il giornalista di Rainews Alfredo Di Giovampaolo, Particolarmente rilevante saranno i focus Biciclette invisibili, Il lavoro e i rischi che attraversano città e campagne e “Non chiamatelo incidente Parole, responsabilità e nuovi racconti della bicicletta” con approfondimento sui linguaggi con cui vengono raccontati gli scontri stradali influenza la percezione della sicurezza, delle responsabilità e delle possibili soluzioni”. Nel pomeriggio l’assemblea in gruppi di lavoro su Mobilità urbana, cicloturismo ed educazione alla mobilità sostenibile darà vita alla costruzione condivisa della “Carta di Caserta per una mobilità sicura, equa e inclusiva” che sarà il vademecum di Fiab per gli incontri con istituzioni e stakeholder in tutto il paese. La Domenica mattina dopo la plenaria molti dei delegati parteciperanno al giro in bicicletta di Caserta, con partenza da Piazza Redentore per entrare nel Parco Reale ( pagando regolare tariffa) e uscire poi pedalando lungo la rete ciclabile cittadina e raggiungere il Campo Laudato Sì.
Carlo Scatozza Presidente dell’associazione e coordinatore regionale della Fiab afferma: “La federazione voleva per la prima volta scegliere una città meridionale per la propria conferenza e come Fiab Caserta in Bici ci siamo fatti avanti, desidero ringraziare particolarmente il Vescovo di Caserta Mons. Lagnese per consentirci di utilizzare l’Aula Papa Francesco ’24, non è un caso che abbiamo pensato a questo luogo poiché importante è l’attività della Diocesi di Caserta nei settori dell’ambiente e dell’ ausilio ai più deboli della società, senza contare poi il coraggio e la determinazione avute nel rilancio dell’area Ex macrico con il Campo Laudato Sì, una realtà che merita di essere conosciuta da tanti che si occupano di volontariato in tutta Italia. Un ringraziamento anche al Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche D’Ippolito che da subito ha compreso la valenza anche sociale, culturale e turistica dell’iniziativa aprendo le porte del Dipartimento come altre Università hanno fatto con noi in varie zone d’Italia, ad esempio lo scorso anno il Politecnico di Milano. Tutti i partecipanti dormiranno e mangeranno a Caserta per almeno due giorni, soprattutto nel centro città, tanti si fermeranno nche qualche giorno in più per vivere da cicloturisti anche i dintorni, non ha fatto mancare il patrocinio il Comune di Caserta, un altro ringraziamento al Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Dop che non farà mancare un momento di valorizzazione dell’ oro bianco di Terra di Lavoro ed anche il Consorzio della Mela Annurca Campana igp.”.
