Era la sera del 24, intorno alle 19.30, quando alcuni residenti hanno allertato la Polizia Municipale e la Polizia di Stato dopo aver notato un gruppo di ragazzi all’interno della villetta comunale situata tra via Patturelli e Vicolo dei Funai. La segnalazione riguardava alcuni danneggiamenti alle strutture presenti nell’area pubblica, dove sarebbero state realizzate anche scritte e simboli. Gli agenti sono intervenuti congiuntamente e hanno identificato un gruppo composto da circa sette-otto ragazzi, tutti minorenni. «Abbiamo ricevuto la segnalazione da parte dei residenti – spiega il tenente colonnello Franco Giammarino – che chiedevano un intervento perché alcuni ragazzi stavano danneggiando le strutture presenti all’interno della villetta comunale. Abbiamo interessato anche la Polizia di Stato e siamo intervenuti congiuntamente». I ragazzi, alcuni dei quali di età inferiore ai 14 anni, sono stati riaffidati ai genitori dopo gli accertamenti. «Trattandosi di minori di 14 anni, non sono penalmente imputabili – chiarisce Giammarino –. Per i danneggiamenti, essendo interessati beni pubblici, il Comune procederà attraverso gli uffici competenti per la richiesta di risarcimento dei danni nei confronti dei genitori, secondo quanto previsto dalla normativa». Nel corso dell’intervento è emerso inoltre che due dei ragazzi erano entrati nella villetta a bordo di biciclette elettriche, nonostante il divieto previsto da un’ordinanza sindacale. «All’interno della villetta non è consentito entrare con le biciclette elettriche. Per questa violazione è prevista una sanzione che, trattandosi di minorenni, sarà notificata ai genitori». La vicenda riporta l’attenzione sul rispetto degli spazi pubblici e sul ruolo delle famiglie nell’educazione dei più giovani. Il tenente colonnello Giammarino rivolge quindi un appello ai genitori: «Chiediamo alle famiglie di sensibilizzare i propri figli, di qualsiasi età, al rispetto delle strutture pubbliche. Questi luoghi appartengono a tutta la comunità e danneggiarli significa arrecare un danno a tutti». «È importante che i ragazzi comprendano che una villetta, una struttura o qualsiasi altro bene pubblico non sono beni di nessuno, ma beni di tutti. Per questo – conclude Giammarino – è fondamentale che i genitori prestino attenzione ai comportamenti dei propri figli e li educhino al rispetto degli spazi comuni».
