C’è un dolce filo sottile ma fantastico che unisce la tradizione classica napoletana, il folk più viscerale, la poesia d’arte, e la canzone d’autore contemporanea. Su questo filo si muovono con straordinaria naturalezza i Sarràccussì, il trio acustico composto da Ernesto Orecchio (voce e chitarra), Pina Valentino (percussioni e voce) e Donato Tartaglione (contrabbasso), che sta rapidamente conquistando il gradimento di pubblico e critica. Un trio che fa della propria arte musicale una forte esistenza di vita.
Il nome stesso, che nel dialetto locale suona come una firma e un’accettazione del destino (“e così sia”), racchiude l’essenza umana del gruppo: un’autenticità che non ha bisogno di artifici. C’è tanta emozione nelle loro esibizioni. Ogni traguardo rappresenta molto dì più di un semplice concerto: è il coronamento di un percorso fatto di impegno, passione e dedizione. Ieri sera il From Village Caserta ha assistito ad un viaggio stupendo nella cultura musicale partenopea. La forza dei Sarràccussì nel concerto tenuto ieri risiede nella loro capacità artistica di alternare la reinterpretazione dei grandi classici napoletani a una produzione originale graffiante e attuale. Brani come “San Gennaro Civico 18” mettono in luce l’ironia disincantata del gruppo, la loro creatività musicale che offre un monito contro la rassegnazione e l’attesa di miracoli trascendentali. Una serata emozionante, tanti gli artisti omaggiati con l’esibizione musicale sul palco dei grandi successi di Gragnaniello, Murolo, Sergio Bruni, e della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Emozioni, ma soprattutto applausi a scena aperta anche per l’esibizione di altre due belle canzoni del trio: “Donna, Vita e Libertà”, ispirata alle lotte per i diritti civili, suonata insieme con l’altro brano “E nemmeno rimane”, una ballata intensa dedicata alle vittime sul lavoro. Il pubblico del From Village Caserta si è sentito parte attiva del concerto, un successo straordinario per chi è stato accompagnato dalla melodia dei Sarràccussì in questo grazioso viaggio musicale. Il trio da sempre si esibisce nelle piazze della Campania, nei festival nazionali o in contesti ad alto valore sociale e pedagogico, l’impatto dei Sarràccussì resta identico: tre musicisti, pochi strumenti acustici e un’alchimia rara, capace di trasformare ogni concerto in un racconto collettivo. La canzone d’autore campana ha trovato dei nuovi, straordinari interpreti. La serata musicale del From Village Caserta all’interno del Campo Laudato si Caserta ha emozionato il pubblico, serate così aiutano sempre a condividere la passione di chi ama la musica rendendola vita eterna. Il trio in conclusione ha ringraziato il pubblico presente ieri sera, ma soprattutto i tre musicisti si sono detti pronti a vivere nuove esperienze musicali che vedono il trio tra i finalisti del Premio O’ Sole ‘e Napule 2026 (quinta edizione), che si terrà a inizio ottobre al Teatro Piccolo di Napoli.
