La Casertana accarezza il pareggio, ma viene beffata nel recupero. All’Alberto Pinto il Catania supera i rossoblù per 2-1, al termine di una gara intensa, combattuta e caratterizzata da diversi cambi di inerzia. Gli etnei passano in vantaggio nel primo tempo con Cicerelli su calcio di rigore, vengono raggiunti nella ripresa dalla zuccata di Castelli e trovano poi il gol decisivo al 93’ con Ierardi. Una partita nella quale la Casertana ha avuto il merito di reagire allo svantaggio, ma non è riuscita a proteggere il risultato di parità nei minuti conclusivi.
Cicerelli sblocca la partita dal dischetto
Il Catania parte con maggiore aggressività e al 7’ trova il vantaggio. L’episodio che porta al calcio di rigore arriva pochi minuti prima: al 3’ Oukhadda interviene su Masciangelo all’interno dell’area e l’arbitro indica il dischetto. La decisione viene sottoposta al controllo FVS e successivamente confermata. A incaricarsi della battuta è Emanuele Cicerelli, che spiazza De Lucia e porta il Catania sull’1-0. La Casertana prova subito a reagire, cercando soprattutto di sfruttare le corsie esterne. All’11’ Oukhadda prova a rendersi pericoloso con un colpo di testa, ma la conclusione termina fuori. Il Catania, però, dimostra di poter far male soprattutto quando riesce ad accelerare. Al 14’ Bruzzaniti cerca la conclusione, trovando l’opposizione di Piovanello, mentre un minuto più tardi Cicerelli calcia verso la porta e trova la respinta di Kontek. Al 17’ ancora un episodio da controllare: la conclusione di Cicerelli viene sottoposta a FVS per verificare se il pallone abbia oltrepassato completamente la linea di porta. La decisione iniziale viene confermata.
Il Catania crea, De Lucia risponde
La Casertana prova a prendere campo e al 21’ Oukhadda tenta ancora la soluzione dalla distanza, senza trovare lo specchio. Il Catania rimane però pericoloso in transizione. Al 27’ Lunetta si gira rapidamente in area e calcia, con il pallone che termina di poco fuori. La gara aumenta progressivamente di intensità anche sul piano agonistico. Al 29’ viene ammonito Vallocchia, mentre al 32’ finisce sul taccuino dell’arbitro anche Perrotta. Al 30’, nel frattempo, Vezzoni aveva provato a sorprendere Dini, che blocca la conclusione. Gli ospiti continuano a sfruttare anche i calci piazzati. Al 34’ Cicerelli calcia una punizione diretta verso la porta, ma De Lucia respinge. Il portiere rossoblù diventa uno dei protagonisti del primo tempo. Al 40’ Quaini prova la conclusione dalla distanza, mandando il pallone di poco fuori, mentre nel finale Cicerelli torna a calciare una punizione. Al 47’ De Lucia si distende e devia in corner. La Casertana va così all’intervallo sotto di una rete, ma ancora pienamente dentro la partita.
Espinal cambia e la Casertana reagisce
Nella ripresa i due allenatori intervengono subito sulle rispettive formazioni. Espinal inserisce Henin al posto di Vezzoni, mentre Longo manda in campo Caligara per Cavuoti. Il Catania prova a partire nuovamente forte e al 51’ Bruzzaniti cerca la porta di testa, senza però trovare lo specchio. La Casertana risponde immediatamente. Al 52’ Manconi trova lo spazio per calciare, ma Dini è provvidenziale con i piedi e nega ai padroni di casa la rete del pareggio. Al 53’ viene ammonito Favale. La pressione della Casertana aumenta e al 56’ Dini deve nuovamente superarsi, questa volta sulla conclusione di Sandri. Il pareggio è però ormai nell’aria.
Castelli firma l’1-1
Al 58’ la Casertana trova il meritato pareggio. Castelli si inserisce con i tempi giusti e svetta di testa, battendo Dini per l’1-1. L’Alberto Pinto ritrova entusiasmo e i rossoblù sembrano poter completare la rimonta. Il Catania, tuttavia, non si disunisce. Al 58’ De Lucia deve compiere un grande intervento su Lunetta, evitando che gli ospiti tornino immediatamente in vantaggio. La partita diventa così una sfida aperta, con continui ribaltamenti di fronte.
Dini e De Lucia ancora protagonisti
Al 65’ la Casertana inserisce Girelli al posto di Piovanello, cercando maggiore energia nella zona offensiva. Due minuti più tardi Dini è ancora protagonista con un doppio intervento decisivo, prima su Manconi e poi su Girelli. Il portiere del Catania tiene in piedi i suoi in una fase nella quale la Casertana sembra avere maggiore fiducia. Longo risponde al 72’ con un doppio cambio: Coda prende il posto di Cicerelli, mentre Insigne sostituisce Lunetta. Il Catania prova così a rinfrescare il reparto offensivo e a sfruttare la velocità dei nuovi ingressi. Al 72’ Caligara tenta anche la soluzione dalla distanza, ma il pallone termina alto.
Il finale e la beffa di Ierardi
La partita entra nell’ultima fase con il risultato ancora sull’1-1.
All’84’ arrivano altre sostituzioni. Nella Casertana Colley rileva Castelli e Rocchi prende il posto di Kontek. Nel Catania Cabianca subentra a Bruzzaniti. All’87’ viene ammonito Girelli. Il tempo regolamentare termina con il risultato in equilibrio e vengono concessi quattro minuti di recupero. La Casertana prova a difendere il punto e, allo stesso tempo, cerca l’ultimo assalto offensivo. Il Catania, invece, non rinuncia alla possibilità di colpire. Ed è proprio nel recupero che arriva la svolta. Al 93’ Ierardi segna il gol del 2-1 per il Catania. Una rete pesantissima, arrivata praticamente allo scadere, che gela l’Alberto Pinto e ribalta nuovamente una partita che sembrava destinata a chiudersi sul pareggio. La Casertana non ha più tempo per costruire una reazione concreta. Il triplice fischio sancisce così la vittoria degli etnei.
La lettura tattica
La partita ha evidenziato due momenti differenti. Nel primo tempo il Catania è apparso più efficace nelle transizioni offensive. La squadra di Longo ha cercato di attaccare rapidamente gli spazi, sfruttando la qualità di Cicerelli, Bruzzaniti e Lunetta. Il vantaggio dal dischetto ha inoltre permesso agli etnei di gestire con maggiore tranquillità alcune fasi dell’incontro. La Casertana ha invece avuto difficoltà a trasformare il possesso in occasioni nitide, affidandosi soprattutto alle iniziative sulle fasce e alle conclusioni dalla distanza. Nella ripresa l’atteggiamento rossoblù cambia. La squadra di Espinal aumenta il ritmo, alza il baricentro e porta più uomini nella metà campo avversaria. Gli interventi di Dini sulle conclusioni di Manconi e Sandri testimoniano la maggiore pressione esercitata dai padroni di casa. Il gol di Castelli al 58’ premia questa reazione e ristabilisce l’equilibrio. Dopo l’1-1, però, la gara diventa soprattutto una battaglia sugli episodi. Entrambi i portieri sono chiamati a interventi importanti e le sostituzioni modificano progressivamente gli equilibri. Alla fine è il Catania a trovare l’episodio decisivo: Ierardi al 93’ firma il 2-1, trasformando gli ultimi minuti di una gara equilibrata in una beffa per la Casertana.
Il verdetto dell’Alberto Pinto
Il Catania vince 2-1 grazie al rigore di Cicerelli e alla rete decisiva di Ierardi nel recupero. La Casertana, dopo aver recuperato lo svantaggio con Castelli, deve invece fare i conti con una sconfitta maturata proprio quando il pareggio sembrava ormai acquisito. Una gara decisa dagli episodi e dalla capacità del Catania di rimanere concentrato fino all’ultimo pallone. Per i rossoblù resta il rammarico per una ripresa giocata con maggiore intensità e per un punto sfumato al 93’.
