Gli allevatori bufalini stanno facendo i conti con le numerose disdette e nei giorni scorsi Coldiretti ha lanciato l’allarme. Adesso la questione finisce tra le stanze della politica. A mobilitarsi è il consigliere regionale Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura del consiglio regionale della Campania. “Le difficoltà -spiega Aveta- che stanno investendo la filiera bufalina casertana, a partire dalle segnalazioni sulle disdette dei contratti di fornitura del latte, delineano una situazione di crisi che non può essere sottovalutata. Per questo ho chiesto all’assessore Serluca la convocazione urgente di un tavolo di concertazione con tutti i soggetti coinvolti. Dobbiamo intervenire adesso, a tutela del lavoro, degli allevatori e di un comparto strategico per l’economia casertana e campana”.
L’esponente del Movimento 5 Stelle aggiunge: “Il tavolo dovrà coinvolgere le organizzazioni professionali agricole, il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, i rappresentanti dei caseifici e le organizzazioni sindacali. Non serve alimentare contrapposizioni tra allevatori e trasformatori: serve mettere tutti intorno allo stesso tavolo, ricostruire con precisione ciò che sta accadendo e individuare soluzioni capaci di garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera”.
È ancora: “Dobbiamo lavorare sulla tracciabilità e sulla riconoscibilità del prodotto, sulla valorizzazione della produzione del nostro territorio e sulla massima trasparenza rispetto all’origine delle materie prime. Il consumatore deve poter riconoscere con chiarezza ciò che acquista e chi produce deve essere tutelato e valorizzato”.
“Parliamo di una filiera centrale per il territorio casertano e per l’agroalimentare campano. È quindi necessario muoversi in tempi brevi, con responsabilità e senza alimentare tensioni, per tutelare il lavoro, le imprese e un patrimonio produttivo che rappresenta una delle eccellenze della nostra regione”, conclude Aveta.
Una vera e propria pioggia di disdette unilaterali dei contratti di fornitura si sta abbattendo sugli allevatori bufalini della provincia di Caserta. È l’allarme che ha spinto la Federazione Provinciale di Coldiretti Caserta a richiedere un incontro urgente a il Prefetto di Caserta, Lucia Volpe, per illustrare una situazione che sta destabilizzando profondamente l’intero comparto lattiero-caseario provinciale, con particolare riferimento a quello bufalino, pilastro strategico ed economico di Terra di Lavoro.
Il fenomeno, registrato nelle ultime settimane, coinvolge decine di aziende zootecniche, eccellenza riconosciuta a livello mondiale e volano occupazionale per l’intera provincia, che si stanno vedendo improvvisamente private di sbocchi commerciali dopo aver investito e programmato la propria attività. Decisioni unilaterali che rischiano di mettere in ginocchio un settore trainante dell’economia casertana.
Come ha denunciato il presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico, “questa situazione sta ingenerando un diffuso e giustificato stato di tensione e di profondo malumore tra gli operatori, con il rischio concreto che il disagio possa sfociare in dinamiche di seria criticità per l’ordine pubblico e per la tenuta economica dell’intero territorio. Al Prefetto Volpe, che ha sempre dimostrato sensibilità verso le problematiche del nostro territorio, chiediamo di tutelare la stabilità di un settore che non può essere distrutto da speculazioni o logiche di mercato opache”.
Il direttore Giuseppe Miselli ha aggiunto: “Abbiamo chiesto questo incontro urgente per rappresentare al Prefetto la gravità di una situazione che rischia di compromettere anni di lavoro e di sacrifici. Le nostre aziende bufaline non sono numeri, ma famiglie che ogni giorno investono nella qualità e nella tradizione. Le disdette unilaterali dei contratti di fornitura sono un atto di forza inaccettabile, che colpisce al cuore la filiera DOP e mette a rischio migliaia di posti di lavoro. Chiediamo che vengano ripristinate le regole e che si apra un tavolo di confronto per salvaguardare il futuro della mozzarella di bufala campana e di tutto l’indotto. Coldiretti Caserta non lascerà soli i propri allevatori: continueremo a batterci in ogni sede, con la determinazione che ci contraddistingue, per difendere un patrimonio che appartiene a tutta la comunità”.
Coldiretti Caserta chiede la disponibilità del Prefetto Volpe per un incontro urgente, volto a illustrare nel dettaglio la situazione e a valutare congiuntamente le possibili iniziative a salvaguardia delle aziende agricole e della filiera Dop.
