La Casertana supera l’Altamura e conquista una vittoria che vale molto più dei tre punti. Al termine della gara, il tecnico Espinal sottolinea soprattutto la prestazione collettiva e la crescita di un gruppo che, partita dopo partita, sta iniziando a prendere forma. «Secondo me abbiamo fatto una partita di livello, entrambe le squadre», ha spiegato Espinal. «L’Altamura ha fatto un’ottima gara. Nel primo tempo non riuscivamo a perforare perché loro hanno cercato di chiudere gli spazi e sapevano che noi giochiamo tanto dentro». La Casertana ha trovato nella ripresa le soluzioni per scardinare la difesa avversaria. «Siamo riusciti a essere più veloci e a sfruttare meglio le fasce. Abbiamo creato dei sovraccarichi esterni che ci hanno portato a situazioni più offensive e pericolose, come il rigore, il gol di Vezzoni e altre occasioni». Espinal: «Non è il singolo, è il gruppo» Il tecnico non vuole però soffermarsi sui singoli protagonisti. Anche quando gli viene chiesto di Pezzella, entrato e capace di dare qualità alla squadra, Espinal sposta il discorso sul collettivo. «Io ho un gruppo di ragazzi che dobbiamo diventare squadra». Una crescita che passa anche attraverso le scelte effettuate in vista del tour de force di tre partite ravvicinate. «Nel momento delle partite ravvicinate, negli ultimi trenta minuti, si abbassa il ritmo. Ho messo dei giocatori che avessero qualità e ritmo per poter avere più qualità nei minuti in cui magari la partita diventa stanca». E le risposte dei giocatori entrati dalla panchina sono state positive: «Hanno fatto tutti molto, molto bene». Il gol di Vezzoni e la gioia dello spogliatoio Espinal dedica parole importanti anche a Vezzoni, autore della rete che ha contribuito a indirizzare definitivamente la partita. «È un ragazzo che merita, come tutti. Abbiamo anche Junio, che in questo momento ha difficoltà. Sono ragazzi magari meno conosciuti, però hanno qualità e si impegnano tantissimo». Sul gol, il tecnico evidenzia soprattutto l’attacco alla profondità e la fisicità del giocatore: «Era un momento in cui l’attacco alla profondità poteva essere un’arma e la sua fisicità poteva darci una mano». Ma ciò che ha colpito maggiormente Espinal è stata la reazione dei compagni. «Dovete vedere come Castelli era contento, come gli altri compagni erano contenti. Dalla panchina Pezzella faceva quasi la telecronaca: “Vai, bravo!”». Per il tecnico è proprio questo il segnale più importante: «Queste sono le cose che io voglio vedere. Questo significa che all’interno dello spogliatoio stiamo diventando squadra». «Adesso ci godiamo la vittoria» La vittoria contro l’Altamura, però, deve essere rapidamente archiviata. Il calendario non concede pause e sabato ci sarà già un’altra sfida. «Adesso vediamo. Abbiamo fatto delle scelte proprio per le tre partite. Vediamo chi sta meglio, cominciamo a capire chi sono i giocatori che stanno meglio e chi potrà essere della partita». Il programma è già definito: «Domani sarà un allenamento di ripristino. Alleneremo chi magari ha fatto meno minutaggio e poi, dal giorno dopo, cominceremo a capire come affrontare la nuova gara». «Sono contento di tutti» La vittoria porta con sé diversi motivi di soddisfazione: il primo successo casalingo, il primo clean sheet, la fine del digiuno interno e il momentaneo secondo posto in classifica. A Espinal viene chiesto quale di questi aspetti gli faccia più piacere. La risposta è emblematica: «Cinque». Poi sorride e chiarisce: «Perché devo scegliere? Sono contento di tutti. Non lo scelgo, io sono contento di tutti». Un messaggio che fotografa perfettamente la serata della Casertana secondo Espinal: nessun protagonista assoluto, ma un gruppo che sta imparando a giocare e soprattutto a sentirsi squadra.
