Incontro per non dimenticare i sei giovani africani innocenti, vittime della camorra. Per costruire una giustizia sociale e diritti contro sfruttamento e indifferenza.
A 18 anni dal massacro dei sei giovani fratelli africani uccisi dalla camorra, Castel Volturno non dimentica. Tutto pronto per la grande mobilitazione del 18 settembre. La memoria si fa rabbia, si fa onore, riscatto e ostinata resistenza. La cittadinanza è pronta a cambiare radicalmente il territorio di Castel Volturno. Il Centro sociale ex Canapificio di Caserta è pronto a dire con la cittadinanza NO alla criminalità organizzata. Siamo pronti affermano i membri organizzativi della grande manifestazione a cambiare paradigma: basta retorica sull’emergenza, basta criminalità organizzata, servono sicurezza sociale, diritti e regolarizzazione contro ogni forma di sfruttamento. Dire SI alla dignità significa dire NO alla costruzione di un LAGER a Castel Volturno e ovunque in qualsiasi zona del nostro litorale Domizio.
Ecco il programma della giornata:
Venerdì 18 Settembre 2026
Apertura
8:30-10:30 (Piazza Annunziata): incontro e gioco interattivo con gli studenti dell’I.C. “G. Garibaldi”.
Ore -11:00 (Km 43 Ischitella – Domiziana): saluti Istituzionali, assemblea laica ed interreligiosa, concerto con il Coro “Miriam Makeba” (I.C. Garibaldi) e l’Orchestra di fiati Giovanbattista Cutolo (I.C. Pinetamare).
OSTINATA RESISTENZA: a seguire il corteo si sposterà al Parco Naturalistico La Piana per difendere questo luogo da un progetto di costruzione di un C.P.R. e celebrare la vita, per ribadire No CPR , No ai Lager, né qui né altrove. Non si permettera mai che una terra che ha già pagato un prezzo altissimo di sangue venga nuovamente sfregiata. Castel Volturno deve vivere.
Le associazioni che promuovono la giornata del 18 settembre:
Promuove Castel Volturno Solidale, (Arcidiocesi di Capua e Caserta in collaborazione con I.C. Pinetamare, I.C. G. Garibaldi e Comitato Regionale NO CPR Né Qui Né Altrove).
