L’anno scolastico si apre a Caserta tra proteste, disagi organizzativi e una mobilitazione che punta a difendere la presenza della scuola pubblica nel centro cittadino.
A dare il via alla protesta è stato il primo presidio serale promosso dal Comitato di Studenti, Genitori, Docenti e Personale Ata del polo “Mattei-Ferraris”, nato con l’obiettivo di contrastare lo svuotamento e la possibile chiusura dei presidi scolastici cittadini. Il comitato considera infatti le sedi scolastiche del centro non soltanto luoghi destinati all’attività didattica, ma anche presidi di legalità, aggregazione e partecipazione sociale, ritenendone strategica la permanenza per la comunità.
La mobilitazione dovrebbe intensificarsi con la ripresa delle lezioni. Intanto, l’indisponibilità del plesso di via Settembrini ha già prodotto conseguenze sul piano organizzativo per il “Mattei-Ferraris”.
Il dirigente scolastico Roberto Papa ha disposto lo spostamento degli esami integrativi e di idoneità per l’ammissione ai diversi indirizzi nella sede di via Amendola, a Puccianiello. Anche gli scrutini collegati alle prove si svolgeranno nella sede periferica, determinando inevitabili difficoltà per studenti e famiglie chiamati a raggiungere la struttura.
Domani ripartono le lezioni, ma l’avvio dell’anno scolastico è segnato dai disagi legati all’indisponibilità di via Settembrini, una situazione assurda affermano i docenti. Sul fronte delle lezioni, l’istituto ha definito un avvio scaglionato domani tra i diversi plessi e indirizzi.
Alle 8, in via Amendola a Puccianiello, toccherà alle classi prime di Servizi commerciali, Odontotecnico e Liceo Artistico.
Alle 8.30, nella sede di via Petrarca a Centurano, entreranno gli studenti del primo anno di Alberghiero, Servizi socio-sanitari e Liceo delle Scienze Umane.
Alle 9, infine, sarà la volta delle prime classi di Moda e Cinema-Tv-Fotografia, ospitate nel plesso di viale Melvin Jones, nell’area dell’ex Saint Gobain.
Per tutti gli indirizzi, le attività antimeridiane termineranno alle 11.
L’apertura dell’anno scolastico coincide dunque con una fase delicata per il polo “Mattei-Ferraris”, mentre il nuovo comitato prepara una mobilitazione più ampia per mantenere alta l’attenzione sul futuro delle sedi scolastiche nel cuore di Caserta.
