La JuveCaserta 2021 cede per 78-61 alla Sebastiani Rieti nella quarta edizione del Memorial “Riccardo Blasi”, al termine di una gara nella quale i bianconeri, privi di D’Argenzio ed Henry, hanno faticato a trovare continuità offensiva e sono rimasti costantemente nella scia dei padroni di casa. Al di là del risultato, l’amichevole ha fornito indicazioni interessanti sul piano tecnico, soprattutto in prospettiva dell’inserimento dei nuovi interpreti all’interno dei meccanismi di squadra. Caserta ha mostrato una produzione offensiva ancora discontinua, con Rieti capace di controllare ritmo e inerzia della gara. I bianconeri hanno avuto difficoltà a costruire con continuità vantaggi dal perimetro e a trasformare le situazioni di gioco in tiri ad alta percentuale. In questo contesto è emersa la prestazione di Lo Biondo, miglior realizzatore casertano con 16 punti, protagonista della fase offensiva e riferimento importante nelle soluzioni individuali. Tra gli aspetti più interessanti della serata c’è stato l’utilizzo di Nwaofom, al quale è stato concesso spazio significativo per valutarne impatto e adattamento al sistema. Minuti importanti anche per Stable Terry, autore di 6 punti, che ha mostrato soprattutto nella metà campo difensiva alcune caratteristiche che possono rivelarsi preziose: aggressività, capacità di contenere e attenzione nelle situazioni di pressione sulla palla. Da monitorare anche il processo di inserimento di Johnson, autore di 8 punti. La guardia sta progressivamente assumendo il ruolo di punto nevralgico della costruzione offensiva, cercando di prendere confidenza con spaziature, tempi di gioco e responsabilità nella gestione dei possessi. Il suo rendimento sarà uno degli elementi da seguire con maggiore attenzione nelle prossime uscite. Rieti, dal canto suo, ha affrontato il test senza Jerkovic, trovando in Devonte Green il principale terminale offensivo, con 17 punti. La Sebastiani ha avuto il merito di mantenere maggiore continuità nelle due metà campo, sfruttando le difficoltà casertane nel produrre attacchi efficaci e riuscendo a conservare il controllo della partita. Per la JuveCaserta, dunque, una sconfitta che va letta soprattutto come tappa di lavoro nella costruzione dell’identità tecnica della squadra. Il margine finale racconta il risultato, ma le indicazioni più importanti arrivano dalla gestione delle rotazioni, dall’inserimento dei nuovi giocatori e dalla ricerca dei giusti equilibri offensivi e difensivi. E proprio Rieti sarà nuovamente l’avversaria tra due settimane, ancora al PalaSojourner. Questa volta, però, il contesto sarà completamente diverso: non ci sarà più soltanto un trofeo in palio, ma due punti pesanti per la classifica. JuveCaserta 2021: Nwaofom, Sorbo 2, Hadzic 8, Laganá 4, D’Argenzio NE, Brambilla 4, Sperduto 4, Stable Terry 6, Seck 2, Lo Biondo 16, Nobile 7, Johnson 8.
