Il problema dei parcheggi continua a rappresentare uno dei nodi principali per il centro di Caserta. La carenza di posti auto e la chiusura di alcune delle principali strutture di sosta incidono sulla mobilità cittadina e rischiano di frenare anche le potenzialità del commercio e del turismo. A evidenziare la criticità è Confesercenti, secondo cui la disponibilità di aree di sosta deve tornare al centro delle politiche di mobilità della città. Nel mirino ci sono soprattutto alcuni parcheggi strategici, tra cui il Pollio, quello di piazza Carlo III e quello di via IV Novembre. Si tratta di aree che potrebbero svolgere un ruolo importante nell’accogliere il flusso di auto diretto verso il centro e verso la zona della Reggia. La loro indisponibilità, invece, contribuisce ad aumentare la pressione sulla viabilità e rende più complicato raggiungere le attività commerciali. Il tema assume ancora maggiore rilevanza in occasione dei grandi eventi. Concerti e manifestazioni sono infatti in grado di attirare migliaia di persone in città e hanno prodotto ricadute positive soprattutto per strutture ricettive e ristorazione. Senza un’adeguata organizzazione della mobilità, però, una parte di questi benefici rischia di non trasformarsi in una presenza prolungata nel centro cittadino. La questione non riguarda soltanto i giorni delle manifestazioni. Una rete di parcheggi efficiente è considerata un servizio essenziale anche per la normale frequentazione del centro, sia da parte dei residenti sia da parte di visitatori e turisti. Il problema si intreccia quindi con quello più generale della vivibilità del centro. Rendere facilmente raggiungibili negozi, ristoranti e servizi significa anche creare le condizioni per trattenere più a lungo chi arriva in città per visitare la Reggia o partecipare a un evento. La sfida, dunque, non è soltanto quella di organizzare i grandi appuntamenti, ma di costruire una strategia stabile per mobilità, parcheggi, turismo e commercio.
