Martedì 8 settembre 2026, alle ore 10.00, nell’Aula Magna del Liceo “Federico Quercia” di Marcianise, si è tenuta la presentazione del percorso formativo del Liceo Classico della Medicina “Ippocrate”, rivolto ai genitori e agli studenti delle classi 4Q, 5Q, 1R e 2R.
Nato nell’anno scolastico 2023/2024, il percorso rappresenta una significativa innovazione nell’offerta formativa del “Federico Quercia”, coniugando la preparazione umanistica del Liceo Classico con un potenziamento delle discipline biomediche, chimiche e logico-matematiche. L’obiettivo è accompagnare gli studenti verso una preparazione più mirata in vista dei futuri studi universitari in ambito medico-sanitario, chimico-biologico e scientifico, mantenendo al centro il valore della cultura classica.
Un elemento qualificante del progetto è il raccordo con il mondo universitario, attraverso la collaborazione con l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Gli studenti hanno così la possibilità di confrontarsi con docenti, realtà accademiche e laboratoriali, entrando progressivamente in contatto con metodologie e discipline proprie della formazione medico-scientifica.
A illustrare il percorso sono stati la Dirigente Scolastica del Liceo “Federico Quercia”, Dott.ssa Tiziana D’Errico, il Presidente della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, professor Salvatore Cappabianca, e il professor Pasquale Delle Curti, primo collaboratore vicario del Liceo “Federico Quercia”.
Presenti anche i componenti della Commissione “Ippocrate”, le professoresse Giulia Rocco, Anna Maria Marello e Maria Cantiello, insieme ai docenti del Liceo Classico prof. Giulio Coppola, prof.ssa Giulia Rocco, prof. Angelo Credendino, prof. Tommaso Rossano e prof.ssa Irene Cecere, secondo collaboratore vicario.
La Dirigente Scolastica Tiziana D’Errico ha evidenziato il significato di una proposta formativa che guarda contemporaneamente alla tradizione e all’innovazione: «Il percorso “Ippocrate” nasce dalla volontà di offrire ai nostri studenti un’opportunità formativa completa, capace di mettere in dialogo la profondità e il rigore della cultura classica con le competenze richieste dagli ambiti medico-scientifici. Non si tratta di abbandonare la tradizione umanistica, ma di valorizzarla mettendola in dialogo con la scienza, sviluppando nei ragazzi metodo, spirito critico e capacità di affrontare con consapevolezza le future scelte universitarie».
Un progetto che, nelle parole della Dirigente, punta soprattutto sull’orientamento: «Vogliamo accompagnare i nostri studenti verso una scelta universitaria consapevole, offrendo loro strumenti, competenze e occasioni concrete di confronto con il mondo accademico. Il contatto con l’università permette ai ragazzi di conoscere più da vicino le realtà che potranno incontrare dopo il diploma e di comprendere meglio le proprie attitudini».
Sul valore dell’iniziativa è intervenuto il professor Salvatore Cappabianca, Presidente della Scuola di Medicina della “Luigi Vanvitelli”: «Il percorso “Ippocrate” rappresenta un’importante occasione per avvicinare gli studenti al mondo della medicina e della ricerca già durante gli anni del liceo. La medicina richiede preparazione, metodo, capacità di ragionamento e curiosità scientifica: competenze che possono essere coltivate e sviluppate progressivamente».
Cappabianca ha sottolineato anche l’importanza dell’integrazione tra sapere umanistico e scientifico: «La formazione di un futuro medico non può prescindere dalla conoscenza dell’uomo nella sua complessità. Per questo la cultura classica può rappresentare una base preziosa, da affiancare a una solida preparazione scientifica. Il dialogo tra queste due dimensioni contribuisce a formare professionisti più consapevoli».
Il Presidente della Scuola di Medicina ha quindi evidenziato il valore del rapporto diretto con l’ambiente universitario: «Permettere ai ragazzi di conoscere docenti, laboratori e metodologie accademiche significa offrire loro la possibilità di compiere una scelta futura con maggiore consapevolezza e di comprendere concretamente l’impegno richiesto da un percorso universitario come quello medico».
L’incontro ha rappresentato molto più di un momento di presentazione: è stato un’occasione concreta per mettere in dialogo scuola, famiglie e università, attorno a un progetto che punta a trasformare l’orientamento in una vera opportunità di crescita.
Con il percorso “Ippocrate”, il Liceo “Federico Quercia” sceglie di guardare al futuro senza rinunciare alle proprie radici. Umanesimo e scienza diventano così due percorsi complementari, capaci di formare studenti preparati, curiosi e consapevoli delle proprie potenzialità.
Una sfida educativa ambiziosa, dunque, che parte dai banchi del liceo e guarda già all’università e alle professioni del domani: perché preparare al futuro significa, prima di tutto, dare ai giovani gli strumenti per scegliere il proprio futuro.
