A molti sono noti i vari privilegi di cui godevano gli abitanti di San Leucio, in quanto appartenenti alla Colonia voluta da Ferdinando IV di Borbone. Assieme ai noti servizi gratuiti come i funerali , l’abitazione, l’assistenza medica ed altri, ve ne erano anche di meno conosciuti, come ad esempio il trasloco a spese della Amministrazione di San Leucio. Quando un cittadino veniva spostato da una casa all’altra , sia all’interno del paese e sia nelle zone limitrofe, la Reale Azienda si accollava le spese per lo spostamento. Va detto che la mobilità era molto frequente, in quanto la disponibilità del tessuto urbano non era sufficiente ad ospitare una popolazione che tendeva a crescere anno per anno. Si cercava pertanto di spostare e collocare le famiglie cercando di ottimizzare le risorse disponibili. Per questo motivo diversi soggetti alloggiavano in zone al di fuori di San Leucio, pur conservando il privilegio di indossare l’abito con i relativi benefici derivanti. Ogni tanto si creavano, in qualche abitante, dei malumori, a causa di spostamenti imposti e non graditi. Quando il comportamento di tali individui superava i limiti consentiti dalle regole leuciane, il Sovrano poteva disporre anche l’espulsione dalla Colonia. Cosa che in un caso avvenne realmente. Fonte Archivio di Stato, Amministrazione San Leucio, fascicolo 4
