Gli uffici del consorzio Asi devastati
Ignoti hanno appena fatto irruzione negli uffici del Consorzio ASI di Caserta, con particolare riferimento all’ufficio protocollo dell’Ente, sottraendo dati sensibili.
Un episodio grave, che presenta elementi di evidente anomalia per tempistiche e modalità. L’accaduto si inserisce in una fase particolarmente delicata per il Consorzio ASI di Caserta e per la sottoscritta, caratterizzata da attacchi mediatici e pressioni di diversa natura che stanno colpendo l’Ente e la sua governance.
Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti. Ogni elemento sarà analizzato con la massima attenzione, senza sottovalutare alcun dettaglio.
Colpire un ente istituzionale, violandone l’integrità e accedendo a un ufficio nevralgico come quello del protocollo, significa colpire la trasparenza amministrativa, la sicurezza dei dati e il corretto funzionamento della macchina pubblica. È un fatto che desta profonda preoccupazione, anche alla luce dell’orario in cui l’azione si è verificata, in una fascia temporale in cui talvolta mi trattengo in ufficio.
Caserta non può diventare terra di nessuno. Le istituzioni devono essere presidiate e tutelate, soprattutto quando svolgono un ruolo strategico per lo sviluppo industriale e la legalità del territorio.
Il Consorzio ASI continuerà a operare con determinazione, nella piena collaborazione con le forze dell’ordine e con la magistratura, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuate eventuali responsabilità.
La legalità non si intimidisce.
Raffaela Pignetti
Presidente Consorzio ASI Caserta
