Dal 19 al 26 settembre 2026 il Museo Provinciale Campano di Capua ospiterà “Visioni Dionisiache”, Festival dell’Arte, della Cultura e del Territorio promosso dall’Associazione Aspri D’Autore APS. Una settimana di appuntamenti dedicati all’arte contemporanea, alla fotografia, alla storia e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
L’inaugurazione è prevista per sabato 19 settembre alle ore 10.00 nella Sala Liani, con il vernissage e il convegno di apertura, moderato dalla Dott.ssa Adele Vairo, dirigente scolastica del Liceo “A. Manzoni” e Presidente Regionale ANP.
Alla giornata inaugurale porteranno i saluti il Dott. Giovanni Solino, Direttore del Museo Campano e dirigente della Provincia di Caserta; il Dott. Adolfo Villani, Sindaco di Capua; il Dott. Vincenzo Corcione, Assessore alla Cultura; la Dott.ssa Ottavia Patrizia Santo, Vicepresidente dell’Associazione Aspri D’Autore APS; il Dott. Gaetano Ippolito, Presidente dell’Associazione; e la Dott.ssa Carmelina Sparaco, Vicepresidente del Lions Club Maddaloni Calatia e Responsabile dell’Area Legale dell’Ufficio Dogane di Caserta.
Il programma della prima giornata prevede inoltre gli interventi della Dott.ssa Monica Ippolito, avvocata; del Dott. Paolo Saviano, imprenditore di Masseria Campito; della Dott.ssa Annamaria Troili, Console del Touring Club Italiano per Capua e il medio casertano; del Dott. Giuseppe Alletti, Presidente della Pro Loco di Capua; del Dott. Sergio D’Ottone, Presidente di Aversa Turismo; della Dott.ssa Lia Pannitti, Presidente del Comitato UNICEF di Caserta; della Dott.ssa Caterina Monte, Presidente dell’Associazione Opus Est; del Dott. Ivan La Cioppa, Vicepresidente della stessa associazione; del Dott. Mino Iorio, critico e storico dell’arte; e del Dott. Prof. Stefano D’Alterio, Pro-Sindaco di Francolise.
La manifestazione si avvale inoltre della collaborazione dell’Associazione Opus Est, che proporrà tavoli didattici e una rievocazione storica dedicata all’Antica Capua Romana. L’iniziativa inserisce così il programma artistico all’interno di un più ampio percorso dedicato alla conoscenza della storia e del patrimonio culturale locale.
Nell’ambito del Festival sarà allestita la kermesse di arte contemporanea e fotografia “Eros e Thanatos”, ospitata nella Sala Espositiva delle Matres Matutae. La mostra è curata dal Prof. Mino Iorio, critico e storico dell’arte, e dalla Dott.ssa Ottavia Patrizia Santo, organizzatrice di eventi artistici e culturali.
“Eros e Thanatos” propone una riflessione su due temi ricorrenti nella storia dell’arte e della cultura: la vita, il desiderio e la dimensione generativa da una parte; la morte, la caducità e il limite dall’altra. Un confronto affidato a differenti linguaggi e sensibilità della produzione contemporanea.
La mostra sarà accompagnata dalla presentazione del catalogo a cura del Prof. Mino Iorio. Tra gli ospiti d’onore sono annunciati il Prof. e artista Alessandro Del Gaudio e i galleristi Dott. Angelo Pagliaro e Dott. Giovanni Vinciguerra. Saranno inoltre presenti l’On. Marco Cerreto, capogruppo in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, e la Dott.ssa Lia Pannitti, Presidente del Comitato UNICEF di Caserta.
Numerosa la partecipazione degli artisti coinvolti nell’esposizione: Anna Maria Scarcella, Agnieszka Wioletta Bednarczyk, Alberto Zaccari, Andrea Varrone, Antonio Roviello, Cristina Flaviano, Daniela Capuano, Gae Tania Pennestri’, Giovanna Secondulfo, Giuseppe Caputo, Lorenzo Di Marino, Luciana Ponticelli, Leonilda Fappiano, Nicola Villano, Paola Paesano, Patrizia Pansi, Pina Candileno, Rosa Arbolino, Sara Grana’, Saverio Maietta, Silvia Rea, Vincenzo Faraldo e Vincenzo Piatto.
La sezione fotografica vedrà invece la partecipazione di Mina Fiore e Paolo Lizzi.
Il Festival si concluderà sabato 26 settembre alle ore 10.00, ancora nella Sala Liani, con un secondo convegno moderato dalla Dott.ssa Monica Ippolito. L’appuntamento conclusivo sarà un ulteriore momento di confronto tra arte, cultura, istituzioni e territorio, a completamento di un programma che punta a collegare la produzione artistica contemporanea con il patrimonio storico di Capua.
La scelta del Museo Provinciale Campano come sede dell’iniziativa assume, in questo contesto, un particolare significato. Il museo, con le sue collezioni e la sua storia, offre infatti un ambiente nel quale il confronto tra le espressioni dell’arte contemporanea e la memoria del territorio può svilupparsi in modo diretto.
“Visioni Dionisiache” si inserisce così nel calendario culturale di Capua attraverso un programma che affianca esposizione, fotografia, incontri e rievocazione storica, con la partecipazione di artisti, operatori culturali, rappresentanti delle istituzioni e realtà associative del territorio.
