Verrà presentato sabato 18 aprile 2026
A Caiazzo il libro Il Cavaliere di maggio di Mario Puorto.
L’evento si terrà nella Aula consiliare di Caiazzo, un luogo istituzionale per inaugurare il progetto di ricerca “1946-2026, dalle macerie alla libertà, nascita della democrazia nel sannio e in terra di Lavoro”.
Nell’80°anniversario del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946, l’Istituto Storico del Sannio Telesino propone questa ricerca storica dedicata alla nascita della Repubblica nelle comunità del territorio casertano e beneventano.
Sono ben dodici le associazioni storico-culturali del territorio che hanno collaborato, partecipato in vario modo alla ricerca: Associazione Storica del Medio Volturno (Piedimonte Matese), Associazione Centro Studi del Sannio (Benevento), Associazione Ex Consiglieri Regionali della Campania – ARES (Napoli), Associazione Paolo Broccoli (Caserta), Associazione Biblos «la Biblioteca del Sannio» (Cerreto Sannita), Ente Culturale S. Lorenzo Martire – Nicola Vigliotti (San Lorenzello), Fondazione Gerardino Romano (Telese Terme), Associazione La Cittadella – Nuova Morcone Nostra (Morcone), Associazione Terre di Gambacorta (Dugenta), Associazione Ars Historiae (Limatola), Associazione S. Silvestro APS (Sant’Agata dei Goti), Associazione LiberaLibri (Caserta).
Il libro scritto da Mario Puorto pubblicato per la prima volta nel 1966 dall’editore Rebellato di Padova, ora rieditato da Fioridizucca, è ambientato a Caiazzo ai tempi della della campagna referendaria del 1946.
La nuova edizione è stata curata dall’Istituto Storico del Sannio Telesino e arricchita da una introduzione di Antonio Gisondi dell’Università di Salerno che a annoverato il testo tra i classici della letteratura sociale meridionale come fonte storico-antropologica.
“Attraverso la finzione letteraria, l’autore individuò già nel 1966 le ragioni profonde della scelta monarchica nel mezzogiorno il binomio terra e potere che ha segnato per secoli l’arretratezza di queste comunità, la persistenza di un ordine socio-proprietario feudale che il passaggio alla Repubblica non riuscì, da solo, a dissolvere” un testo, scrive il professore nella sua introduzione che “può stimolare la sensibilità civile del territorio a realizzare un programma di ricerche che è anche impegno etico-civile, per rintracciare tradizioni di pensiero, esperienze culturali, politiche e religiose promotrici dei fermenti democratici e repubblicani in un’area storicamente segnata dal conservatorismo agrario”.
Sabato 18 aprile interverranno:
Per i saluti istituzionali il Sindaco di Caiazzo, Stefano Giaquinto, e la Presidente del Consiglio Comunale, Antonella Civitella.
Antonio Gisondi, Università di Salerno, Annamaria Rufino, Università della Campania L. Vanvitelli, Gabriella Gribaudi, Università di Napoli Federico II, coordinati da Emilio Bove, Presidente dell’Istituto Storico del Sannio Telesino.
Il secondo appuntamento è già in programma per il 29 maggio 2026 a Villa Vitrone a Caserta ed è organizzato dall’Associazione Paolo Broccoli OdV, che presenterà gli 80 anni della Repubblica nel Fondo Archivistico Paolo Pietro Broccoli.
