FRANCOLISE / SPARANISE – Un ponte di solidarietà che unisce due comunità nel nome della ricerca scientifica.
Giovedì 30 aprile, il plesso scolastico “Alessandro Cardi” di Sant’Andrea del Pizzone è diventato lo scenario di un evento storico per il territorio
Si è trasformato nel palcoscenico dell’inaugurazione della prima Panchina Telethon, simbolo tangibile dell’impegno collettivo contro le malattie genetiche rare.
L’iniziativa nasce dalla determinazione e dal cuore di Imma Mandara, volontaria della Fondazione Telethon e vero motore del coordinamento tra Sparanise, Francolise e l’alto casertano.
Grazie alla sua capacità di fare rete con il coordinatore provinciale Carlo Pilotti, i cittadini e i commercianti di Sparanise hanno donato l’opera alla comunità di Francolise.
Durante la cerimonia, una Imma Mandara visibilmente commossa ha ribadito la missione dell’opera:
“Questa panchina dice a ogni famiglia che lotta: ‘Io ci sono, la tua battaglia è anche la mia’. È un abbraccio colorato che non lascia indietro nessuno”.
A suggellare l’importanza istituzionale del gesto è stato il Sindaco di Francolise, Saturnino Di Benedetto, che insieme al dirigente scolastico Cassio Izzo ha accolto con orgoglio il dono.
Il Primo Cittadino ha sottolineato come la collocazione della panchina davanti a una scuola non sia casuale, ma rappresenti un monito per le nuove generazioni:
“Ogni sfumatura di questa seduta è una vita che la ricerca può proteggere. Insegniamo ai nostri ragazzi che la fragilità non è solitudine, ma un richiamo alla responsabilità comune”, ha dichiarato Di Benedetto.
La Panchina Telethon, con inciso il messaggio “Insieme per la ricerca, uniti per la vita”, trasforma l’arredo urbano in un monumento civile.
L’unione tra la spinta propositiva di Imma Mandara e l’accoglienza dell’amministrazione guidata da Saturnino Di Benedetto dimostra come la sinergia tra volontariato e istituzioni possa generare speranza concreta, rendendo Sparanise e Francolise un unico, grande presidio di umanità.
