Una mattinata nel segno della memoria, del raccoglimento e della riflessione. Anche San Nicola la Strada ha partecipato alle celebrazioni in ricordo dei 54 Martiri di Bellona, vittime dell’eccidio del 7 ottobre 1943. A rappresentare la città è stata la sindaca, che ha preso parte alla cerimonia commemorativa sottolineando l’importanza di mantenere vivo il ricordo di una delle pagine più dolorose della storia del territorio. “Ricordare l’eccidio del 7 ottobre 1943 non è solo un dovere istituzionale, ma un atto di responsabilità verso le nuove generazioni”, ha sottolineato la sindaca. Il sacrificio delle vittime, ha aggiunto, rappresenta ancora oggi un monito e un richiamo ai valori di pace, giustizia e libertà sui quali si fonda la Costituzione italiana. La partecipazione alle celebrazioni ha rappresentato un momento significativo per la comunità di San Nicola la Strada, chiamata a rinnovare il proprio impegno nella tutela e nella trasmissione della memoria storica alle nuove generazioni. “Come Sindaca di San Nicola la Strada, sento il peso e l’onore di custodire questa memoria”, ha dichiarato, ribadendo l’importanza di non dimenticare quanto accaduto e di trasformare il ricordo in un’occasione di riflessione sui valori della convivenza civile. L’eccidio dei 54 Martiri di Bellona resta una delle pagine più drammatiche della storia del territorio casertano. Ricordare quelle vittime significa anche riaffermare con forza il rifiuto di ogni forma di violenza e sopraffazione. “La storia ci insegna che la violenza e la sopraffazione generano solo dolore, mentre il dialogo e il rispetto sono gli unici strumenti per costruire una società coesa e civile”, ha aggiunto la sindaca. Nel corso della giornata non è mancato un ringraziamento alla Città di Bellona e a tutte le persone e istituzioni che continuano a impegnarsi affinché il ricordo dei 54 Martiri rimanga vivo. Un impegno che assume un significato ancora più importante per le nuove generazioni, affinché la conoscenza della storia possa diventare uno strumento per comprendere il valore della pace, della libertà e della democrazia. “La memoria è il nostro bene più prezioso”, il messaggio conclusivo della sindaca, presente alle celebrazioni per rinnovare, a nome della comunità di San Nicola la Strada, il legame con una memoria che appartiene all’intero territorio.
