C’è un’eccellenza della ricerca scientifica campana dietro uno dei progetti più
ambiziosi finanziati dall’Unione Europea nel campo della sostenibilità ambientale e della
transizione ecologica. La dottoressa Maria Laura Di Lorenzo, Dirigente di Ricerca
casertana del CNR-IPCB (Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali), è infatti la
Coordinatrice di BORN (BiObased theRmal-resistaNt food packaging), un progetto
internazionale che ha appena spento la sua prima candelina celebrando risultati di
altissimo valore scientifico.
Il progetto è finanziato dal prestigioso programma EIC Pathfinder dell’Unione Europea
con un contributo di ben 3,29 milioni di euro. Il consorzio internazionale, guidato dall’Italia
e composto da otto partner d’eccellenza provenienti da sei paesi (tra cui Germania,
Svezia, Spagna e Polonia), sta sviluppando una nuova generazione di bioplastiche per il
settore del food packaging. L’obiettivo fondamentale è realizzare imballaggi che siano non
solo eco-sostenibili e compostabili, ma anche resistenti alle alte temperature, superando
così l’attuale limite tecnico che oggi frena l’uso delle bioplastiche nelle applicazioni
alimentari più complesse (come i cibi caldi).
Nel corso di questo primo anno di attività, il team guidato dalla dott.ssa Di Lorenzo ha
gettato solide basi industriali e scientifiche, ottenendo un ulteriore e importante
riconoscimento: un EIC Booster Grant da 50.000 euro per accelerare il potenziale di
innovazione e l’impatto sul mercato della ricerca. Una conferma dello spessore scientifico
della coordinatrice, già stabilmente inserita nella prestigiosa classifica mondiale del “Top
2% Scientists” della Stanford University e al primo posto tra i ricercatori del CNR nel
settore Polymers.[
“Il primo anno di BORN ha stabilito una forte base scientifica e ha fornito risultati iniziali
molto incoraggianti”, ha dichiarato la coordinatrice Maria Laura Di Lorenzo. “Abbiamo
identificato direzioni di ricerca promettenti su biopolimeri che ora saranno ulteriormente
sviluppate, muovendoci verso i nostri ambiziosi obiettivi di un packaging alimentare
davvero amico dell’ambiente”.
La storia della dottoressa Di Lorenzo e del team del CNR-IPCB rappresenta un motivo di
forte orgoglio per Caserta e per l’intera regione, a dimostrazione di come il territorio
esprima competenze di livello assoluto capaci di competere e guidare la transizione
ecologica europea.
NOTE PER LA STAMPA / SCHEDA TECNICA DEL PROG
