
Costruire un sistema permanente di prevenzione, capace di fare rete e incidere concretamente nei contesti sociali e lavorativi. È questa la visione che anima “Il Rispetto è Forza”, il progetto promosso dal Centro orafo il Tarì con il patrocinio della Prefettura di Caserta e della Regione Campania, in partenza il 17 febbraio.
L’iniziativa nasce con l’intento di superare la logica degli interventi episodici per dare vita a un modello operativo strutturato, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, sistema sanitario, scuola e associazioni. Un’alleanza territoriale che punta alla condivisione di strumenti, competenze e buone pratiche per prevenire e contrastare ogni forma di violenza.
La presentazione ufficiale si terrà martedì 17 febbraio alle ore 10.30, alla presenza della Prefetta di Caserta Lucia Volpe, del Questore Andrea Grassi, del comandante provinciale dei Carabinieri Manuel Scarso, del direttore generale dell’Asl Caserta Antonio Limone e del presidente Unicef Italia Nicola Graziano. È previsto inoltre un intervento dell’onorevole Mara Carfagna, già Ministro per il Sud e le Pari Opportunità e promotrice della legge Antistalking. A moderare l’incontro sarà Stefano Ciccone, presidente dell’Associazione Maschile Plurale.
Il progetto si svilupperà lungo tutto l’anno attraverso incontri, momenti formativi e attività rivolte ai diversi ambiti della comunità. Centrale sarà il lavoro sul riconoscimento dei segnali che precedono la violenza – controllo, isolamento, abuso psicologico ed economico – accanto a percorsi di autodifesa consapevole, gestione delle emozioni e percezione del rischio.
Il coinvolgimento delle imprese del Centro orafo rappresenta uno degli elementi qualificanti dell’iniziativa. Numerose aziende hanno già aderito formalmente, impegnandosi ad applicare nei propri ambienti di lavoro principi di equità, rispetto e responsabilità condivisa.
Con circa 400 aziende insediate, oltre 2.000 persone che vi operano quotidianamente e una Scuola di formazione che registra una significativa presenza femminile, il Tarì si configura come una comunità produttiva radicata nel territorio. Un modello imprenditoriale che integra sviluppo economico e attenzione alla dimensione sociale, come testimonia la redazione del Bilancio di Sostenibilità dal 2021.
L’esperienza maturata negli ultimi anni – dalla gestione dell’hub vaccinale durante l’emergenza Covid all’adesione al programma Asl “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, fino alle campagne contro la violenza di genere – rappresenta la base su cui si innesta oggi un progetto che ambisce a diventare riferimento stabile per il territorio.
Con “Il Rispetto è Forza”, il Tarì consolida così il proprio impegno: promuovere una cultura del rispetto come fondamento della convivenza civile e della responsabilità sociale d’impresa.
