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Ci sono persone che, quando se ne vanno, lasciano un silenzio che sembra più grande degli altri. Per San Nicola la Strada, la scomparsa di Giovanni Compagnone è anche questo: il silenzio di un palcoscenico che perde uno dei suoi protagonisti più appassionati. Attore, regista, autore, insegnante e soprattutto uomo di cultura, Compagnone avrebbe compiuto 68 anni domani. È morto nella notte, dopo giorni difficili iniziati con un ricovero seguito a un malore. Ieri era stato sottoposto a un intervento chirurgico, ma le sue condizioni sono poi peggiorate. Per chi lo ha conosciuto, però, Giovanni non sarà ricordato soltanto per i ruoli interpretati o per gli spettacoli messi in scena. Sarà ricordato per la sua capacità di fare comunità attraverso il teatro, di mettere insieme persone, idee e passioni, trasformando un palcoscenico in un luogo di incontro. La sua storia teatrale affonda le radici negli anni di “TeatrArte”, esperienza attraverso la quale contribuì a dare continuità alla presenza del teatro nella città. Poi l’avventura con “I Guitti”, compagnia alla quale ha dedicato energie e passione come attore, regista e autore. Negli ultimi anni aveva continuato a credere nel teatro come strumento capace di unire. Insieme a Giovanni Allocca aveva rilanciato il progetto “Qua si… Teatro”, dedicato ad Antonio Allocca, riportando a San Nicola la Strada una stagione teatrale fatta di spettacoli, incontri e cultura. Ed è forse proprio questo l’aspetto che oggi pesa maggiormente nella sua assenza: Giovanni se n’è andato mentre continuava a progettare, organizzare e immaginare il futuro del teatro nella sua città. Aveva infatti curato la direzione artistica del cartellone 2026/2027, un nuovo capitolo di quel percorso nel quale aveva continuato a investire entusiasmo e convinzione. Il teatro era per lui molto più di uno spettacolo. Era il modo per incontrarsi, per raccontare storie, per emozionarsi insieme. Era la possibilità di portare la cultura fuori dai luoghi considerati tradizionalmente deputati ad accoglierla e farla diventare parte della vita quotidiana della comunità. Oggi quel sipario si chiude, lasciando però dietro di sé una lunga scia di ricordi. Restano le persone incontrate, gli spettacoli, le risate, le prove, le discussioni, le idee, le serate trascorse dietro e davanti a quel palcoscenico che Giovanni amava. Restano soprattutto le emozioni regalate a chi ha avuto la fortuna di condividere con lui un pezzo di strada. San Nicola la Strada saluta così un uomo che ha scelto di spendere una parte importante della propria vita per la cultura e per il teatro. Un uomo che ha creduto che anche una città potesse crescere attraverso l’arte e che ogni spettacolo potesse lasciare qualcosa nel cuore di chi lo guardava. Ora sarà il ricordo a tenere accesa quella luce. I funerali si terranno oggi, venerdì 2 ottobre, alle ore 16, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, in piazza a San Nicola la Strada. Il feretro sarà in chiesa dalle ore 15. A Giovanni resta un ultimo, ideale applauso. Quello di una comunità che oggi lo saluta con dolore, ma anche con gratitudine. Ciao Giovanni. Il sipario si chiude, ma la tua voce, le tue storie e il tuo amore per il teatro continueranno a vivere nelle persone che hai incontrato. La redazione di Radio Caserta TV esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno conosciuto e voluto bene a Giovanni Compagnone, stringendosi con affetto al dolore dei suoi cari in questo momento di profonda tristezza.
