Confesercenti scende in campo a sostegno degli esercizi di vicinato e
presenta la contabilità territoriale del processo di desertificazione.
“Gli effetti della delocalizzazione delle vendite commerciali sono i
seguenti – spiega Salvatore Petrella – per ogni 100 euro spesi nelle
attività fisiche 70 si radicano nei territori, per 100 ognieuro spesi
nell’on-line 70 si delocalizzano. La progressiva riduzione delle
attività commerciali fisiche attesta un cambiamento nelle abitudini di
acquisto e determina una profonda trasformazione della economia dei
territori. Il commercio di prossimità agisce come una infrastruttura
territoriale: occupazione diffusa, immobili attivi, beni servizi
accessibili. Il commercio on-line è un’opportunità specie se integrato
con le attività fisiche, quando però la spesa si sposta sulle
principali piattaforme marketplace una quota significativa del valore
della vendita effettuata si allontana dalla residenza dell’acquirente.
L’obiettivo che Confesercenti si pone è quantificare ciò che si
percepisce ma rimane implicito. Il valore dell’ecosistema economico
che ruota attorno ai punti vendita: occupazione, reddito di impresa,
affitti, servizi professionali, sicurezza, tributi locali,
manutenzioni, coesione sociale. E’ questo insieme di ricadute che
giustifica ed impone una politica pubblica di sostegno al commercio di
prossimità – conclude Petrella”.
Per tale motivo ha promosso una proposta di legge che ha l’obiettivo
di realizzare le ZES (zone economiche speciali) in tutti i centri
storici, per rendere possibile tutto ciò è necessario raccogliere
50.000 firme in tutto in territorio nazionale. I volontari di
Confesercenti Provinciale di Caserta saranno presenti sabato 12
settembre 2026 dalle ore 17,00 alle ore 20 in via Mazzini 2 per
invitare i commercianti e i cittadini a sottoscrivere la proposta di
legge- “Invitiamo i cittadini e gli operatori commerciali del nostro
capoluogo di provincia – dice Petrella – a recarsi presso il punto di
raccolta per sostenere la nostra proposta di Legge di iniziativa
popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di
prossimità”
