Vittoria importante per la Paperdì nello scontro diretto contro Latina, al termine di una partita intensa e di alto livello tecnico. A sottolinearlo è il coach bianconero nel post gara, che ha voluto innanzitutto rendere merito agli avversari.
«Voglio fare i complimenti a Latina perché sta facendo un grande campionato e al collega Franco, che stimo da sempre», ha dichiarato l’allenatore. «È stata una partita tra squadre di alta classifica, bella dal punto di vista tecnico e con grande intensità».
Una gara che vale molto per la classifica dei casertani, anche se il tecnico invita a mantenere i piedi per terra: «Per noi è una vittoria importantissima, ma mancano ancora tre partite di regular season e poi ci saranno i playoff. Dobbiamo restare concentrati».
Uno degli aspetti più positivi della serata è stato il ritorno di gran parte del roster a disposizione. «È una delle poche partite che abbiamo giocato al completo – ha spiegato –. Quest’anno abbiamo avuto tanti problemi fisici. Speduto si è allenato solo da giovedì dopo un lungo stop, Keller e Lille stanno rientrando dagli infortuni e anche Nwolese è in fase di recupero. Però essere riusciti a ruotare in dieci ci ha aiutato molto».
Dal punto di vista tattico la chiave della gara è arrivata nella ripresa. «Sapevamo dell’organizzazione difensiva di Latina, che mette in difficoltà tutti. Nel primo tempo abbiamo attaccato così così e non abbiamo letto bene i loro cambi difensivi. Nell’intervallo abbiamo sistemato un paio di cose e nel secondo tempo siamo entrati con le idee più chiare».
Determinante soprattutto la crescita difensiva. «Abbiamo alzato l’intensità della difesa individuale e credo che questa sia stata la vera differenza. La partita è stata molto dura e alla fine un po’ di stanchezza si è fatta sentire, ma penso che la vittoria sia meritata».
Ora l’attenzione si sposta al prossimo impegno, un altro scontro diretto. «Mercoledì giochiamo contro Roma. Avremo pressione, ma giochiamo in casa e dobbiamo farci trovare pronti. Conosciamo il valore degli avversari e dobbiamo fare un altro passo avanti».
Il tecnico ha poi voluto sottolineare anche il valore dell’ambiente casertano: «La storia di Caserta la conoscono tutti. Quest’anno abbiamo raggiunto un traguardo importante: abbiamo riacceso l’amore e la passione del pubblico per il basket. Va dato merito alla società e al presidente Farinaro per il lavoro fatto negli ultimi anni».
Infine, la dedica speciale: «Se mi permettete voglio dedicare questa vittoria a Sofia».
