CASERTA – Un’area nata per promuovere lo sport, l’inclusione sociale e offrire ai giovani della periferia un luogo sicuro in cui ritrovarsi oggi è diventata il simbolo di un degrado che, secondo i residenti, continua ad aggravarsi. Il playground di via Sciascia, nella frazione di Briano, torna al centro delle polemiche per le condizioni in cui versa, nonostante il restyling realizzato nel maggio del 2022.
A riportare l’attenzione sulla vicenda è Michele Visca, che da tempo sollecita un intervento dell’amministrazione comunale e che oggi rivolge un appello ai Commissari straordinari affinché vengano adottate misure concrete per restituire decoro e sicurezza all’area.
«Da anni segnaliamo lo stato di degrado dei campi da basket. Nonostante il restyling effettuato nel 2022, quello che doveva rappresentare un punto di riferimento per ragazzi e famiglie è stato lasciato senza manutenzione e senza controlli», denuncia Visca.
Entrando nell’area sportiva, il quadro che si presenta è ben diverso da quello immaginato quando il playground fu riqualificato. Rifiuti abbandonati, bottiglie di vetro rotte e sporcizia caratterizzano oggi uno spazio che avrebbe dovuto essere frequentato quotidianamente da bambini, adolescenti e appassionati di basket. A questo si aggiunge la totale assenza di illuminazione, che rende il playground poco fruibile e alimenta un senso di insicurezza soprattutto nelle ore serali.
Un’altra criticità riguarda la mancanza di un sistema di videosorveglianza. L’assenza di telecamere, sottolinea Visca, rende più difficile contrastare episodi di vandalismo e comportamenti incivili che, nel tempo, hanno contribuito al progressivo deterioramento dell’area. Di sera il playground diventa spesso punto di ritrovo per bivacchi, una situazione che finisce per allontanare famiglie, ragazzi e tutti coloro che vorrebbero semplicemente utilizzare gli impianti sportivi.
Il degrado non interessa soltanto il campo da basket. Anche la piazzetta adiacente, infatti, è stata più volte presa di mira da atti vandalici. Nel mirino sono finite la casetta dei libri, nata per favorire la condivisione gratuita della lettura, e le giostre pubbliche dedicate ai più piccoli, che in diverse occasioni hanno subito danneggiamenti.
Una situazione che, secondo i residenti, rischia di privare il quartiere di uno dei pochi spazi di aggregazione presenti nella zona. Proprio per questo Visca chiede ai Commissari straordinari un cambio di passo nella gestione dell’area.
«Occorrono interventi concreti e tempestivi – afferma – partendo dall’installazione di un sistema di videosorveglianza, dal ripristino dell’illuminazione e da un programma di manutenzione costante. Non basta riqualificare un’opera pubblica se poi viene lasciata senza alcuna cura».
Per Visca, il playground di via Sciascia rappresenta oggi l’emblema di una periferia che chiede maggiore attenzione e continuità nella gestione dei beni comuni. «Restituire questo spazio ai cittadini significa garantire sicurezza, decoro e opportunità ai giovani del territorio. Un luogo nato per favorire lo sport e la socialità non può essere lasciato all’abbandono».
L’auspicio dei residenti è che le nuove segnalazioni possano tradursi in interventi concreti. La riqualificazione del 2022 aveva restituito alla comunità uno spazio moderno e funzionale, ma senza manutenzione ordinaria, controlli e servizi essenziali il rischio è che gli investimenti pubblici perdano rapidamente il loro valore. Per chi vive a Briano, recuperare il playground significa non solo sistemare un campo da basket, ma restituire al quartiere un presidio di socialità, inclusione e sicurezza, soprattutto per le nuove generazioni.
