Ad Aversa entra in vigore la stretta contro l’inquinamento atmosferico. Da oggi, 1° ottobre, il Comune applica la cosiddetta “Situazione B”, prevista dalla procedura regionale per fronteggiare le emergenze legate alla presenza di polveri sottili nell’aria.
Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza n. 303 del 30 settembre 2026, firmata dal sindaco Francesco Matacena, e resterà in vigore sull’intero territorio comunale fino al prossimo 31 dicembre, salvo eventuali proroghe. Alla base della decisione c’è la comunicazione trasmessa il 30 settembre dall’Arpac Campania, che ha certificato il superamento, dall’inizio dell’anno, del limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo di PM10 per più di 35 giorni nelle stazioni di monitoraggio di Acerra Zona Industriale, Acerra Scuola Caporale, Teverola e Casoria.
Stop alle combustioni all’aperto
Tra le misure introdotte dall’ordinanza figura il divieto di qualsiasi forma di combustione all’aperto, comprese quelle per le quali la normativa nazionale prevede specifiche deroghe. Il Comune ha inoltre disposto il divieto di utilizzare generatori caratterizzati da una classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle, nell’ambito delle misure finalizzate a contenere le emissioni in atmosfera. Un’altra prescrizione riguarda i veicoli: sarà vietato sostare con il motore acceso, con l’obiettivo di limitare le emissioni prodotte durante le soste.
Controlli rafforzati
L’ordinanza prevede anche un’intensificazione delle verifiche sul rispetto delle disposizioni relative agli impianti termici alimentati a biomassa legnosa, alle combustioni all’aperto e allo spandimento dei liquami. A occuparsi dei controlli saranno la Polizia Locale e le altre Forze dell’Ordine. Le eventuali violazioni saranno perseguite secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
Il provvedimento resterà in vigore per tre mesi
La “Situazione B” interessa i Comuni ricadenti nell’area della Conca aversana-nolana-acerrana, dopo che i dati delle stazioni di monitoraggio hanno evidenziato il superamento della soglia prevista per il PM10. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è ridurre le emissioni in atmosfera e contribuire al contenimento dell’inquinamento durante i mesi autunnali e invernali, tradizionalmente caratterizzati da condizioni atmosferiche che possono favorire l’accumulo degli inquinanti. L’ordinanza è stata trasmessa, tra gli altri, alla Prefettura di Caserta, all’Arpac, alla Stazione dei Carabinieri di Aversa e agli uffici comunali interessati. Le disposizioni resteranno dunque operative per tutto il trimestre ottobre-dicembre 2026, a meno che il permanere delle condizioni che hanno determinato l’emergenza non renda necessaria una proroga o l’adozione di ulteriori provvedimenti.
