Le dichiarazioni del Presidente Dr. Roberto Ricciardi
Con l’arrivo delle torride temperature estive e l’intensificarsi dell’emergenza caldo, l’attenzione dell’opinione pubblica rischia spesso di scivolare via dalle realtà più fragili e invisibili del nostro territorio. Troppo frequentemente ci si dimentica di chi è costretto a vivere in pochi metri quadrati per aver commesso degli errori nella vita. Ma la dignità umana non può e non deve mai essere messa tra parentesi: chi ha sbagliato sta scontando la propria pena, ma conserva appieno il diritto inalienabile di essere trattato come persona, con rispetto, empatia e profonda umanità.
Grazie a una sinergica rete di solidarietà promossa dal Garante Provinciale dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale e sostenuta con vigore dalle Diocesi di Caserta e di Capua, la BCC Terra di Lavoro contribuisce alla consegna di 234 ventilatori destinati ai ristretti della Casa Circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere.
In questo solco di civiltà e prossimità si inserisce con forza la nuova iniziativa di solidarietà che vede protagonista la BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli. Ancora una volta in prima fila sul fronte del sostegno sociale, l’Istituto di Credito Cooperativo – presieduto da Roberto Ricciardi e sostenuto con unanimità dall’intero Consiglio di Amministrazione – non si è tirato indietro di fronte all’accorato appello lanciato in favore dei detenuti più bisognosi.
Fondamentale e decisivo è stato inoltre il sostegno dell’Arcivescovo di Capua e Vescovo di Capua, Monsignor Pietro Lagnese, il quale ha accolto con grande sensibilità l’allarme legato alle temperature estive, confermando la paterna vicinanza delle Diocesi e di tutta la comunità ecclesiale agli ultimi e alle persone recluse.
Nello specifico, il progetto prevede la donazione e la consegna complessiva di 234 ventilatori all’interno della Casa Circondariale “F. Uccella” di Santa Maria Capua Vetere. I primi 114 dispositivi sono già stati consegnati direttamente presso la struttura carceraria mentre i restanti 120 ventilatori saranno recapitati e installati nel corso della prossima settimana, portando un concreto e immediato sollievo a centinaia di persone ristrette.
Questa prima tranche di 114 ventilatori è il frutto straordinario della generosità e della partecipazione corale delle comunità parrocchiali, associative e religiose afferenti alle due Diocesi di Capua e di Caserta. A tutte le parrocchie e le realtà loro la BCC Terra di Lavoro intende esprimere il più profondo e sentito ringraziamento per l’impegno profuso ed in particolar modo a Don Clemente Basilicata cappellano del carcere e nostro sacerdote parroco a Curti e suor Paola responsabile Caritas arcidiocesi di Capua.
LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE ROBERTO RICCIARDI
Confortato dal successo dell’iniziativa e profondamente toccato dal valore umano del progetto, il Presidente della BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli, Roberto Ricciardi, ha espresso con grande partecipazione emotiva il senso della presenza dell’Istituto al fianco dei più deboli:
«In giornate afose e difficili come queste, non possiamo permetterci il lusso dell’indifferenza. Non possiamo voltare lo sguardo dall’altra parte lasciando indietro chi si trova nell’ombra o al margine della nostra società. Chi ha sbagliato nella vita sta pagando il suo debito con la giustizia, ma non per questo deve essere privato della propria dignità o dimenticato all’interno di una cella soffocante. La sofferenza e la fragilità non si cancellano con il giudizio, ma si alleviano con la presenza, con l’ascolto e con gesti concreti di reale vicinanza. Come BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli, sentiamo il dovere etico, morale e profondo di essere al fianco di ogni iniziativa che porti speranza, sollievo e umanità nel nostro territorio. Questa nostra vocazione non è estemporanea, ma rappresenta l’anima stessa del Credito Cooperativo. Lo abbiamo dimostrato nei momenti più bui della pandemia da Covid-19, quando senza un attimo di esitazione ci siamo mobilitati per donare apparecchiature salvavita per la ventilazione polmonare agli ospedali locali, e lo confermiamo oggi entrando con rispetto e delicatezza tra le mura del carcere. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo con totale dedizione, con la consapevolezza e la responsabilità di chi sa di essere diventato un solido punto di riferimento per l’intera comunità della Terra di Lavoro. Troppo spesso il mondo bancario e finanziario tende a guardare altrove, inseguendo soltanto logiche di profitto e chiudendo gli occhi di fronte al dolore sociale. Noi no. Noi rivendichiamo con orgoglio la nostra identità: custodiamo i nostri valori, poniamo la persona al centro di ogni scelta e siamo immensamente fieri di essere, nei fatti e con il cuore, una banca differente.»
