E’ diventata una vera è propria invasione barbarica quella che vive annualmente la frazione della Vaccheria, da troppo tempo i residenti sono costretti a convivere con una situazione che, anno dopo anno diventa sempre più insostenibile. La zona è diventata luogo di bivacco, presa d’assalto fino a tarda notte già ad inizio settimana, tra urla, schiamazzi e caos che si proteggono fino alle 3.00 del mattino. Il verdetto dei residenti, ormai esasperati da una situazione fuori controllo, è unanime: sporcizia, caos, ovunque venditori abusivi che agiscono indisturbati. Una serie di circostanze che stanno letteralmente azzerando ancora oggi la vivibilità di uno dei borghi che dovrebbe essere il fiore all’occhiello del patrimonio artistico della provincia di ‘Terra di Lavoro’ è che invece si ritrova ad essere terra dei barbari. Una situazione drammatica che peggiora durante il fine settimana. << Durante il fine settimana, arrivano gruppi di persone che bivaccano lasciando rifiuti ovunque, grazie anche alla presenza di venditori abusivi, affermano i residenti ai nostri canali social. Per noi è difficile vivere questa situazione. << Per noi è complicato vivere serenamente, rientrare a casa con tranquillità senza dover superare ostacoli e trovarsi catapultati in situazioni di disagio>>. Una quotidiana vita negata, un riposo sacrificato, ma soprattutto viene messo a rischio il diritto alla nostra sicurezza pubblica. Vaccheria afferma un residente del luogo Mattia Atzori non può essere abbandonata: <<La frazione non può rivivere gli stessi problemi che si ripetono anno dopo anno, ci vogliono controlli delle forze dell’ordine, ma soprattutto c’è bisogno di un aiuto concreto per chi vive la quotidiana vita nella frazione. Non possiamo essere dimenticati. Una situazione di degrado in una zona residenziale che dovrebbe essere il fiore all’occhiello dei nostri beni culturali. Una trasformazione amara per uno spazio nato con le migliori intenzioni, ma che oggi è il simbolo di una mancanza di continuità nella gestione della sicurezza pubblica. C’è tanta amarezza nei residenti che chiedono più controlli, più pulizia, ma soprattutto un ripensamento sui passati orari della ZTL. Vaccheria non può morire per causa dell’abbandono delle istituzioni politiche, i residenti chiedono di tornare a vivere un luogo sicuro, bello, ma soprattutto visitabile. Ora resta solamente da capire chi può intervenire, chi è disposto ad ascoltare questo nuovo grido d’allarme, perché l’estate passa, gli anni passano, ma il problema è ancora presente, rimanendo ancora stabile per i residenti della Vaccheria.
