CASERTA – Nella giornata di ieri, lunedì 13 luglio 2026, i lavoratori Giuseppe Alfonsi e Giovanni Cardone, impegnati nella vertenza relativa alla loro posizione lavorativa nell’ambito del servizio di igiene urbana del Comune di Caserta, sono stati ricevuti presso la Prefettura di Caserta dal Capo di Gabinetto della Prefetta Lucia Volpe.
Ad accompagnare i due lavoratori è stato il segretario provinciale della UGL Caserta, Antonio Esposito, che segue la vicenda sin dall’inizio e ha ribadito il sostegno del sindacato alle loro rivendicazioni.
L’incontro è stato preceduto da una mobilitazione dei lavoratori della Sieco che, nella mattinata, hanno manifestato prima sotto la sede del Comune di Caserta e successivamente davanti alla Prefettura di Caserta, per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla vertenza che coinvolge Giuseppe Alfonsi e Giovanni Cardone.
A sostegno della protesta, per l’intera giornata di lunedì 13 luglio, è stato proclamato uno sciopero dalle ore 00:00 alle ore 24:00, con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sulla vicenda e sollecitare una soluzione condivisa.
Al centro della vertenza vi è la posizione dei due lavoratori, che ritengono di essere stati ingiustamente estromessi dalle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dalla società subentrata nella gestione del servizio. Una vicenda sulla quale il sindacato chiede che venga fatta piena luce.
Nel corso dell’incontro, Giuseppe Alfonsi e Giovanni Cardone hanno ripercorso la loro storia lavorativa, illustrando le ragioni della protesta e chiedendo un intervento delle istituzioni affinché venga garantita la tutela dei loro diritti.
Il Capo di Gabinetto della Prefetta Lucia Volpe ha ascoltato con attenzione le istanze dei due lavoratori e del rappresentante sindacale, prendendo atto delle problematiche rappresentate e assicurando che quanto emerso durante il confronto sarà portato all’attenzione della Prefetta per le valutazioni di competenza.
Tra i punti sollevati nel corso della vertenza vi è anche una questione relativa all’organico impiegato nel servizio di igiene urbana. Secondo quanto evidenziato dai lavoratori e dalla UGL, resta da chiarire come mai, a fronte di un organico di 180 lavoratori risultante al Comune di Caserta quale ente appaltante, il numero dei dipendenti effettivamente in forza alla Sieco risulterebbe inferiore. Un aspetto sul quale viene chiesto un approfondimento da parte degli enti competenti per verificare la corrispondenza tra i dati amministrativi e la situazione occupazionale effettiva.
L’incontro si è svolto in un clima di dialogo e di ascolto istituzionale, rappresentando un importante momento di confronto nell’ambito della vertenza. La UGL Caserta ha espresso l’auspicio che al dialogo possano seguire iniziative concrete in grado di garantire una soluzione positiva per i due lavoratori e di fare piena chiarezza su tutti gli aspetti della vicenda.
