Fine settimana con i fiocchi per l’apertura della IV edizione della Terrazza Leuciana all’interno del cortile del Belvedere di San Leucio
Una serata straordinaria, all’insegna della sana bellezza artistica, ha aperto la rassegna della IV edizione- “Terrazza Leuciana – Echi di Luce” curata dalla Genovesemanagement di Gianni Genovese, con il patrocinio del Comune di Caserta, del Real Sito Belvedere di San Leucio, e il supporto del Teatro Pubblico Campano, del Ministero della Cultura, e della APS Pro Loco Real Sito di San Leucio. Ad aprire la serata iniziale sul palcoscenico del Belvedere, il Cappuccio Collective Smooth che ha accompagnato il pubblico nelle atmosfere eleganti dello smooth jazz degli anni 80 riletto in chiave contemporanea. Un bellissimo inizio che ha aperto l’evento musicale atteso per la prima serata. Nel cortile del Belvedere il nuovo Renato Carosone, l’artista Walter Ricci ha trascinato il pubblico presente nel suo viaggio musicale dedicato alla bella canzone partenopea. “Walter Ricci Neapolis Mambo”, un viaggio tra jazz, mambo, cumbia e sonorità mediterranee, cantate in napoletano. L’artistaha dedicato alla platea del pubblico presente nel cortile del Belvedere una meravigliosa serata all’insegna della buona musica partenopea con emozionanti melodie musicali che andavano a toccare il suono elegante di una Napoli che viaggia con il cuore. Un progetto artistico nato tra Napoli e New York, dove tradizione e ritmi latinoamericani si fondono in una continua esplorazione sonora. Il nuovo Carosone fa nascere nelle persone il vanto musicale di riconoscere la bellezza del suono, la vita degli strumenti e l’immortalità del classico. Un progetto che non bada al mercato attuale, “Neapolis Mambo” di Walter Ricci. Ennesima dichiarazione d’amore alla musica napoletana, ponte sonoro tra il jazz, lo swing, il mambo, il cha cha cha e i ritmi latino-americani. Ricci ti trascina nella vera essenza di vita della magnifica cultura artistica musicale partenopea, ti apre totalmente il cuore, ti apre totalmente la mente. Connessione perfetta tra tradizione e modernità, Neapolis Mambo è un disco che con ogni probabilità, non cerca l’effetto immediato, ma lo ottiene: il suono elegante di una Napoli che viaggia, ma soprattutto di una Napoli che non muore mai. Una serata che ha visto i migliori brani musicali della canzone partenopea eseguiti dalla band. I membri del gruppo musicale hanno reso la serata di ieri fantastica. Emozionatissimo ai microfoni di Radio Caserta Tv il patron della manifestazione Gianni Genovese: “La cultura è anche arte musicale con le melodie musicali napoletane di Walter Ricci, un viaggio tra jazz, mambo, cumbia e sonorità fantastico da ascoltare; è una serata magnifica, un concerto senza tempo, pieno di ritmi, ma soprattutto pieno di magiche emozioni- dichiara ancora Genovese- “… grazie a tutti i presenti, grazie allo staff, agli sponsor della manifestazione, alla Pro-Loco Real Sito di San Leucio, ma soprattutto grazie a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione del concerto che ha aperto la serata ufficiale della IV edizione del Terrazza Leuciana”. Uno spettacolo straordinario, una musica intima, e pura, una formazione perfetta con una grande tecnica musicale che ha saputo valorizzare il significato storico, culturale e musicale dei brani eseguiti sul palcoscenico del Belvedere. Le grandi esperienze di Walter Ricci hanno fatto capire al pubblico le emozioni vissute nella serata di apertura della manifestazione. Una serata che per le musiche, le canzoni, la professionalità degli artisti in concerto, l’atmosfera creata e la location suggestiva ha entusiasmato la platea che accolto con grandi applausi le canzoni presentate, un debutto con i fiocchi. Una serata che va trascritta nei grandi libri della storia artistica, culturale, ma soprattutto musicale di San Leucio. Possono passare anche mille anni, essere invasi da tecnologie digitali ed innovative e gusti musicali diversi, ma la grande canzone napoletana non morirà mai. Con questo successo Terrazza Leuciana si conferma un grande appuntamento culturale capace di dare un grande risalto alla promozione artistica, storica, turistica della provincia di Caserta. Una macchina organizzatrice perfetta, tantissimi applausi, ma contemporaneamente tantissimo pubblico all’interno del cortile del Belvedere. Tante le sorprese inserite per l’edizione 2026 nel cartellone degli spettacoli, ma soprattutto si spera che il lavoro degli organizzatori possa essere determinante per la promozione e la conoscenza degli eventi che riguardano il patrimonio artistico di Terra di Lavoro.
