Sono l’architetto Angelo Di Rienzo, il cappellano militare don Francesco Marotta, l’oncologo di fama internazionale Paolo Antonio Ascierto e l’onorevole ed ex presidente della Provincia di Caserta Riccardo Ventre gli insigniti dell’edizione 2026 del Premio Luigi Vanvitelli, organizzato dal Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli e giunto alla sua settima edizione.
Il riconoscimento è destinato a personalità che, attraverso il proprio operato e il proprio percorso umano e professionale, riescono a lasciare un segno concreto sul territorio, nello spirito del “genio” di Luigi Vanvitelli, che dedicò gran parte della propria vita alla costruzione della Reggia e della nuova Caserta.
Nelle intenzioni degli organizzatori, il Premio rappresenta anche un invito alla città e ai cittadini a interrogarsi sulla propria identità, a conoscere le proprie radici culturali e a valorizzare il capitale umano del territorio, considerato il patrimonio più prezioso della comunità.
Il Premio Luigi Vanvitelli 2026 è stato conferito a Riccardo Ventre per una carriera che ha saputo coniugare eccellenza accademica, rigore giuridico e impegno istituzionale ai più alti livelli. Magistrato amministrativo e docente universitario, ha ricoperto incarichi di grande responsabilità presso il Tribunale Amministrativo Regionale, la Corte dei Conti e il Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa.
Il riconoscimento a Paolo Antonio Ascierto ha celebrato il suo straordinario percorso umano e scientifico nel campo della ricerca oncologica. Considerato tra i massimi esperti mondiali nella cura del melanoma, il professore e direttore di dipartimento dell’Istituto Pascale di Napoli ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’immunoterapia oncologica e delle nuove strategie terapeutiche contro i tumori.
L’architetto Angelo Di Rienzo è stato premiato per il prezioso contributo nel settore del restauro architettonico, della tutela del patrimonio storico e della riqualificazione urbana. Attraverso una lunga attività professionale, ha guidato interventi che hanno restituito valore e dignità a monumenti e spazi pubblici, coniugando conservazione della memoria storica ed esigenze contemporanee.
Riconoscimento anche per don Francesco Marotta, premiato per il suo costante impegno umano, spirituale e pastorale al servizio della comunità e delle Forze Armate italiane. Ordinato sacerdote da Papa Giovanni Paolo II, ha svolto la propria missione anche in delicati contesti internazionali come Kurdistan, Iraq e Kosovo, distinguendosi nel servizio come Cappellano Militare presso la Brigata Bersaglieri Garibaldi di Caserta.
«Con grande orgoglio celebriamo la settima edizione del Premio Luigi Vanvitelli – ha dichiarato Francesco Mercurio, presidente del Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli – un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio e per la valorizzazione delle sue migliori energie. L’edizione di quest’anno ha visto protagoniste personalità di altissimo profilo umano, culturale, scientifico e professionale, autentiche eccellenze che rappresentano un motivo di prestigio per l’intera comunità».
