Una mobilitazione pubblica per difendere il diritto all’istruzione e contrastare il rischio di abbandono sociale nei quartieri più difficili della città. È questo l’obiettivo dell’assemblea promossa a Caserta da associazioni e cittadini preoccupati per la chiusura di una scuola del territorio, considerata un presidio fondamentale di legalità e inclusione sociale.
Secondo i promotori dell’iniziativa, la chiusura di un istituto scolastico in un’area fragile rappresenta un duro colpo per l’intera comunità, perché significa sottrarre opportunità educative, aggregazione e crescita culturale ai giovani del quartiere. L’appello lanciato ai cittadini è quello di non rimanere indifferenti e di partecipare attivamente alla difesa di uno spazio ritenuto centrale per il futuro del territorio.
Per questo motivo è stata convocata un’assemblea pubblica in programma il 19 maggio alle ore 17 presso la Biblioteca “Tonino Casolaro”, sede del Comitato Città Viva, in via Volturno 30. L’incontro servirà a raccogliere proposte, idee e iniziative per sostenere la riapertura della struttura scolastica e rilanciare il valore della formazione come strumento di libertà, partecipazione e riscatto sociale.
