Come fanno le mafie a resistere ancora oggi? La risposta va cercata in un modello di pensiero – una ‘subcultura’ -, che si insinua carsicamente nella società. È questo il tema dell’incontro che si terrà il 15 maggio, nell’Aula Magna del Liceo “Manzoni”, nell’ambito del Progetto “Viaggio Lib(e)ro”. Focus del pomeriggio di studi il saggio “Mafiosamente. Riflessioni sulla complessità del crimine” (Graus Edizioni), a cura di Raffaele Russo, psicologo clinico, psicoterapeuta e criminologo.
Russo ha scritto, per varie testate giornalistiche, proprio di tematiche sociali e criminali. È stato ospite di trasmissioni televisive, per discutere di problemi riguardanti violenza e criminalità. Già docente di materie criminologiche per il Ministero della Giustizia presso la scuola di formazione di Portici. Il suo saggio intende analizzare il “fenomeno mafioso” adottando una prospettiva sociologica, sottolineando – come ricordato da Franco Roberti nella prefazione – quanto sia urgente una «vigilanza culturale» per rompere i meccanismi del “consenso”.
A confrontarsi con gli studenti ci sarà il Magistrato Catello Maresca, figura di primo piano nella lotta alla criminalità organizzata e curatore della postfazione del libro. Il Magistrato Maresca condividerà la sua esperienza diretta, per spiegare ai ragazzi cosa significhi concretamente difendere la legalità sul territorio. L’incontro sarà moderato dal giornalista di TGCOM24 Andrea Noci. A dare l’incipit all’evento i saluti della Dirigente Scolastica Adele Vairo, che da anni fa del Liceo Manzoni un punto di riferimento per l’educazione alla coscienza critica e civile, affinché gli studenti siano – per usare le sue parole – “sentinelle vigili di legalità”.
Un incontro che intende configurarsi come occasione per trasformare la scuola in un osservatorio sulla realtà, offrendo agli studenti e alle studentesse gli strumenti per non essere spettatori passivi del proprio tempo. Il Coordinamento organizzativo – per il Team Progetto Viaggio Lib(e)ro – è a cura delle Professoresse Stefania Fabrizio, Simona Bizzoco, Antonella Corvino.
