Quella che dovrebbe essere un’oasi di gioco e serenità per le famiglie si è trasformata in un terreno di tensione e paura. Piazza Padre Pio, cuore di un quartiere spesso trascurato, è ormai “occupata” da un gruppo di adolescenti che, secondo i residenti, imperversa senza controlli.
I giochi destinati ai bambini vengono usati in modo improprio e talvolta violento. Urla, insulti e schiamazzi fino a tarda notte sono diventati la norma, mentre i genitori, esasperati, confessano di sentirsi costretti a portare altrove i figli. «Non possiamo più stare tranquilli neanche in un parco», raccontano. «La piazza è diventata un luogo ostile».
La rabbia dei cittadini cresce insieme alla frustrazione: telecamere e promesse di sicurezza sembrano inutili di fronte all’assenza di interventi concreti. La piazza, un tempo simbolo di comunità e spensieratezza, oggi appare come un luogo abbandonato, dove il diritto dei bambini a giocare viene quotidianamente calpestato

