CAIAZZO – Si è conclusa domenica 10 maggio, a Caiazzo, la prima edizione di UpStories – Crescere con le storie, il festival interamente ideato e organizzato da giovani under 25 del territorio dellʼAlto Casertano. Tre giornate dedicate al dialogo, alla cultura e alla partecipazione attiva, con ospiti, laboratori e momenti di confronto pensati per coinvolgere bambini, famiglie e nuove generazioni.
Lʼultima giornata della rassegna si è articolata in tre momenti principali. Ad aprire il programma è stato il laboratorio di ceramica mamma e figlio, organizzato in occasione della Festa della Mamma e curato da ClaudiArt e pasticceria Sparono.
Nel pomeriggio spazio invece a Talenti e Territorio – Un viaggio nellʼeducazione al risparmio, iniziativa organizzata in collaborazione con AIEF e con lʼIC Aulo Attilio Caiatino di Caiazzo. Protagonisti dellʼevento sono stati gli studenti dellʼistituto, che hanno presentato sul palco i lavori realizzati durante il progetto, affrontando i temi dellʼeducazione finanziaria attraverso linguaggi differenti come musica, tecnologia, poesia e comunicazione multimediale.
Nel corso dellʼincontro sono intervenute anche la dirigente scolastica Silvana Santagata e la prof.ssa Giusi Mone, che hanno sottolineato il valore del lavoro svolto: “È un lavoro di squadra senza il quale la nostra scuola non si sarebbe distintaˮ.
A margine dellʼevento, Giuseppe Di Sorbo ha invitato sul palco lʼartista Pasquale Aurilio, che ha concluso lʼincontro con un messaggio rivolto ai più giovani: “La cosa che muove ognuno di noi ogni giorno è lʼaiuto. La felicità consiste nellʼimpegnarsi in attività di valore e il vostro progetto ne è la provaˮ.
A conclusione della rassegna, lʼospite più atteso della giornata: Daniele Ciniglio, comico e content creator originario di Ottaviano, che ha presentato il suo libro “La mia routineˮ, dedicato alla propria esperienza personale e professionale tra comicità, web e crescita artistica, attraverso monologhi, episodi della sua web serie e aneddoti di vita quotidiana.
Nel corso dellʼevento, Ciniglio ha inoltre sottolineato il valore dellʼiniziativa e lʼenergia dei ragazzi coinvolti nel progetto, evidenziando la capacità di UpStories di creare partecipazione reale e nuove opportunità di confronto per i giovani del territorio: “Io ritengo di essere incompleto se, quando faccio ridere, non lascio anche un messaggio. Ogni volta che scrivo un contenuto, pesare le parole rappresenta gran parte del mio lavoro. Mi piace sempre associare un messaggio a ciò che raccontoˮ.
“Un progetto che avrà grande impatto sulla comunità localeˮ, la chiosa del sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto.
“È stato bello condividere tutto questo con persone speciali, perché sono loro ad aver reso possibile UpStories. La cosa più bella è stata avere un team che ha lavorato ogni giorno dietro le quinte, creando un ambiente sano, fatto di entusiasmo, collaborazione e voglia di stare insieme. Sentire tanti ragazzi dire che dispiace vedere il festival finire significa che qualcosa di importante è stato davvero costruitoˮ, hanno dichiarato Giuseppe Di Sorbo ed Elisabetta Daniele, fondatori di UpStories.
“Questo progetto è nato per creare momenti di incontro e condivisione e siamo pronti a continuare anche durante lʼanno, con nuove iniziative e nuovi momenti da vivere insieme. Speriamo che il team possa restare lo stesso, magari ancora più grande, per realizzare progetti sempre più ambiziosi. La cosa più bella è vedere come tutti i ragazzi coinvolti siano cresciuti attraverso questa esperienza: è questo il vero valore di UpStoriesˮ.
Si chiude così unʼesperienza capace di creare incontro, entusiasmo e partecipazione, trasformando Caiazzo in un luogo di dialogo tra generazioni, storie e visioni del futuro.
