Alla vigilia della 109ª edizione del Giro d’Italia, il Villaggio dei Ragazzi “Don Salvatore d’Angelo” di Maddaloni ha ospitato una significativa giornata dedicata alla memoria di Carmine Castellano e Vincenzo Torriani, due figure storiche che hanno contribuito a rendere il Giro d’Italia uno degli eventi sportivi più amati e prestigiosi del panorama internazionale. L’iniziativa ha rappresentato un momento di grande valore culturale e istituzionale, capace di unire memoria, sport e formazione in una cornice di intensa partecipazione.
Nel corso degli anni il Villaggio dei Ragazzi ha costruito un legame profondo con la storica competizione ciclistica, accogliendo il passaggio della Corsa Rosa in numerose occasioni e diventando simbolicamente un luogo in cui i valori dello sport si intrecciano con quelli dell’educazione, della comunità e della crescita delle nuove generazioni. In questo contesto si inserisce il ricordo di Castellano e Torriani, dirigenti che con visione, passione e competenza hanno scritto pagine indelebili della storia del ciclismo italiano.
L’evento, patrocinato dal Comune di Maddaloni e promosso da Amedeo Marzaioli in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione e Relazioni Istituzionali della Fondazione Villaggio dei Ragazzi, si è svolto nella Sala Chollet attraverso un programma ricco di testimonianze, riflessioni e momenti celebrativi. Particolarmente apprezzato l’intervento di Marco Torriani, figlio dello storico patron Vincenzo e per oltre trent’anni componente dello staff organizzativo del Giro d’Italia, che ha condiviso ricordi, esperienze e considerazioni sul tema “Carmine Castellano sull’ammiraglia del Giro d’Italia dopo Torriani”. Accanto a lui anche Milena Castellano, figlia dell’indimenticato direttore originario di Sant’Agnello, testimone diretta di una stagione straordinaria del ciclismo nazionale.
A rendere ancora più suggestivo l’incontro la proiezione di un video celebrativo dedicato ai momenti più emblematici della lunga storia del Giro d’Italia e dei suoi protagonisti. Significativi anche gli interventi istituzionali, tra cui quello dell’Assessore allo Sport e alla Cultura del Comune di Maddaloni, Caterina Ventrone, che ha evidenziato il valore culturale, sociale ed educativo dell’iniziativa, sottolineando l’importanza della memoria sportiva come patrimonio collettivo da trasmettere alle nuove generazioni.
Grande partecipazione anche durante il momento delle premiazioni e dei riconoscimenti coordinato da Amedeo Marzaioli, a cui hanno preso parte numerosi rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale, tra cui il delegato provinciale del CONI Michele De Simone, il presidente della Federciclismo Campania Umberto Perna, il medico sportivo ed esperto antidoping Claudio Briganti e il direttore di corsa internazionale Angelo Letizia.
L’incontro, moderato dal giornalista Vincenzo Lombardi con la collaborazione della studentessa Chiara Cioffi, si è svolto in un clima di grande partecipazione e attenzione, arricchito dalla presenza degli studenti del Villaggio dei Ragazzi, protagonisti anche dell’accoglienza attraverso un raffinato buffet curato dagli allievi dell’istituto alberghiero guidati dal docente Roberto Stracquadaini.
A concludere la giornata la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Santa Maria della Pace del Villaggio, officiata da Don Antonio Traviso in suffragio di Carmine Castellano e Vincenzo Torriani. Il momento religioso è stato ulteriormente impreziosito dalla raffinata esibizione del maestro Antonio Barchetta, che ha accompagnato con sensibilità e intensità uno dei passaggi più emozionanti dell’intera manifestazione.
L’iniziativa si è così confermata come un autentico tributo alla memoria di due protagonisti indiscussi del ciclismo italiano e, allo stesso tempo, come una forte riaffermazione del ruolo del Villaggio dei Ragazzi quale presidio educativo, culturale e sociale capace di custodire tradizione, valori e memoria, guardando con responsabilità e fiducia alle nuove generazioni.
