Rossella Di Grazia, Delegata Regionale Consumerismo Campania, interviene nel dibattito sulla crescente difficoltà economica delle famiglie italiane, ponendo al centro dell’attenzione una delle cause più sottovalutate della crisi sociale: la povertà energetica.
Negli ultimi anni si assiste a un progressivo arretramento delle condizioni di vita: meno accesso allo sport per i minori, riduzione delle attività scolastiche, difficoltà nella mobilità, fino alla rinuncia a beni alimentari di qualità. Tutti segnali evidenti di una compressione del reddito disponibile che trova una delle sue principali cause nell’aumento e nella gestione dei costi energetici.
“Oggi le famiglie non stanno semplicemente pagando bollette più alte,” dichiara Di Grazia, “ma stanno sostenendo un sistema che scarica inefficienze e costi strutturali direttamente sui consumatori.”
Alla luce di questo scenario, Consumerismo Campania rivolge richieste precise e non più rinviabili alle istituzioni:
Al Governo
- Revisione strutturale degli oneri di sistema nelle bollette energetiche
- Introduzione di strumenti di tutela attiva del consumatore, con maggiore trasparenza e controllo sul mercato
- Piano nazionale contro la povertà energetica, con misure stabili e non emergenziali
- Incentivi concreti e semplificati per l’accesso delle famiglie alle comunità energetiche rinnovabili
Alla Regione Campania
- Attivazione di programmi regionali di educazione energetica rivolti a famiglie e scuole
- Creazione di sportelli territoriali di assistenza e orientamento energetico
- Sostegno diretto alle famiglie vulnerabili attraverso contributi mirati e strumenti di efficientamento domestico
- Promozione e sviluppo di comunità energetiche locali, con priorità alle aree più fragili
“La crisi che stiamo vivendo non è fatta solo di redditi bassi,” prosegue Di Grazia, “ma di un sistema che non protegge i cittadini nei bisogni essenziali. Quando una famiglia è costretta a scegliere tra pagare la bolletta o garantire opportunità ai propri figli, siamo di fronte a un fallimento delle politiche pubbliche.”
Consumerismo Campania sottolinea la necessità di un cambio di paradigma: non più interventi emergenziali, ma riforme strutturali capaci di restituire equilibrio al sistema e dignità alle famiglie.
“Senza un’azione concreta e coordinata tra Governo e Regioni,” conclude Di Grazia, “continueremo ad assistere a un impoverimento progressivo che non è più solo economico, ma sociale e culturale.”
