Sarà l’Anfiteatro Campano il palcoscenico del ciclo di iniziative “Dalle radici al futuro tra storia e territorio”, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e dalla Direzione del Circuito archeologico dell’antica Capua, in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy.
L’iniziativa, in programma il 30 aprile e il 3 maggio 2026, si propone di valorizzare il patrimonio storico-archeologico come leva educativa e strumento di sviluppo territoriale, coinvolgendo attivamente scuole, istituzioni culturali e realtà produttive locali. Un dialogo concreto tra passato e presente, capace di mettere in relazione la memoria storica con le competenze e la creatività delle nuove generazioni.
Il primo appuntamento, fissato per giovedì 30 aprile, vedrà la partecipazione del Liceo Made in Italy dell’IIS “Leonardo Da Vinci” di Santa Maria Capua Vetere, insieme a rappresentanti di Coldiretti, dell’Associazione Italiana Sommelier Campania e dell’Associazione Opus Est. In questa occasione saranno presentati alcuni lavori originali realizzati dalle studentesse dell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali per il Made in Italy – Tessile sartoriale (moda)”: tra questi, un costume storico femminile romano e due creazioni di alta moda ispirate agli affreschi pompeiani e ai grandi designer italiani. Un progetto che unisce studio, manualità e reinterpretazione contemporanea delle radici culturali del territorio.
Il programma proseguirà domenica 3 maggio, in concomitanza con l’iniziativa Domenica al Museo, che consentirà l’accesso gratuito al sito archeologico. Nel corso della mattinata saranno nuovamente esposti i capi realizzati dagli studenti e saranno allestiti stand dimostrativi a cura delle associazioni coinvolte, con attività didattiche dedicate alla valorizzazione delle produzioni locali.
Ampio spazio sarà riservato anche alla narrazione del territorio attraverso pannelli espositivi che racconteranno le eccellenze della cosiddetta Campania Felix: un’area celebre fin dall’antichità per la fertilità dei suoli e la qualità delle sue produzioni, dall’olio ai cereali, dal vino ai formaggi. Accanto a queste, verranno approfondite le tradizioni tessili di Capua, documentate già dalla prima età del Ferro, e testimoni di un’antica vocazione produttiva. Significativa, in tal senso, la presenza della Domus di Confuleius, legata alla figura di un sagarius, produttore di mantelli, simbolo di prosperità economica e sociale.
Un focus particolare sarà dedicato anche alla produzione dei profumi campani, celebri nel mondo antico, come il Rhodinon Italikon, ottenuto dalla lavorazione dei petali di rosa coltivati nelle campagne locali.
Nel pomeriggio del 3 maggio, l’evento proseguirà con due appuntamenti dedicati alle degustazioni, a cura dell’Associazione Italiana Sommelier Campania, disponibili su prenotazione.
“Con questo progetto intendiamo rafforzare il legame tra patrimonio culturale e comunità, valorizzando le competenze dei giovani e il dialogo con le realtà produttive locali”, ha dichiarato il direttore dell’Anfiteatro Campano, Antonella Tomeo. “Il Circuito dell’antica Capua si conferma così un laboratorio vivo, dove storia e contemporaneità si incontrano per generare nuove opportunità di crescita culturale e sociale”.
Un’iniziativa che guarda al futuro partendo dalle radici, celebrando la creatività e l’eccellenza italiana e offrendo al territorio un’occasione concreta di valorizzazione culturale e turistica.
