CASERTA – Il 2 aprile scorso, Giovedì Santo, la comunità ecclesiale ha celebrato con gioia il ventesimo anniversario della consacrazione del rinnovato Santuario Diocesano di Sant’Anna, celeste Patrona della città di Caserta. Per commemorare questo importante traguardo, venerdì 10 aprile 2026, nell’Ottava di Pasqua, sarà benedetta una nuova teca contenente una reliquia di San Pio da Pietrelcina, posta sotto la statua del santo, segno tangibile della sua partecipazione al Mistero della Passione del Signore.
La reliquia, con autentica della postulazione, consiste in una pezzuola intrisa di sangue utilizzata da San Pio per tamponare il proprio costato, e sarà esposta alla pubblica venerazione dei fedeli. La benedizione della teca e la celebrazione eucaristica saranno presiedute da don Andrea Campanile, Parroco e Rettore del Santuario.
Programma dell’evento
- Ore 17:00: Celebrazione della Via Lucis
- Ore 17:45: Benedizione della teca ed esposizione della reliquia alla venerazione dei fedeli
- Ore 18:00: Solenne Celebrazione Eucaristica
L’iniziativa sottolinea il valore spirituale delle reliquie nella tradizione cristiana, come strumenti di fede e segni di intercessione dei santi. La venerazione di oggetti appartenuti a santi e martiri è attestata già nella Sacra Scrittura, dagli Atti degli Apostoli fino ai Vangeli, dove il contatto con le vesti dei santi portava guarigioni e benedizioni.
San Pio da Pietrelcina, nato Francesco Forgione, ha un legame speciale con la città di Caserta. Fu battezzato nella chiesa di Sant’Anna di Pietrelcina e vi transitò più volte durante il servizio militare tra il 1915 e il 1917. Durante questo periodo, ebbe come compagno mons. Antonio Guerriero, futuro direttore del Bollettino Sant’Anna di Caserta.
Oggi, il Santuario continua a essere un punto di riferimento spirituale per la comunità casertana. Grazie anche ai Gruppi di Preghiera ispirati da Padre Pio, il Santuario di Sant’Anna è definito “una clinica dello spirito in mezzo alla città”, luogo di accoglienza e di rinnovamento della fede per quanti cercano conforto e speranza.
L’evento del 10 aprile rappresenta non solo un momento di memoria e devozione, ma anche un’occasione per rinnovare il legame tra la comunità casertana e il Santo di Pietrelcina, celebrando la grazia dei vent’anni dalla consacrazione del Santuario.
