

Una platea attenta, silenziosa, attraversata da domande profonde e sguardi che raccontano consapevolezza e voglia di capire. È questo il clima che si è respirato martedì 10 febbraio 2026 al Liceo Federico Quercia di Marcianise, guidato dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Tiziana D’Errico, dove, nel cavedio dell’istituto, a partire dalle ore 15.00, si è svolto il primo seminario promosso dal Centro Antiviolenza “Spazio Donna”, dedicato al tema della violenza di genere e della cultura del rispetto. Relatrici dell’incontro, oltre il Dirigente Scolastico Tiziana D’Errico, le volontarie del Centro Antiviolenza ” Spazio Donna”, ovvero la Dott.ssa Drusilla De Nicola, Avvocata, e la Dott.ssa Chiara Buono.
Destinatari dell’intervento sono stati gli studenti delle classi terze, sia del liceo scientifico, sia del liceo scientifico ad indirizzo scienze applicate, sia del liceo classico. Presenti, . altresì, la Referente del progetto,Prof.ssa Giovanna Paolino, e l’Assistente Tecnico, Sig. Roberto Amoroso.
L’intervento rientra nel programma globale ” Abuse is Not Love” , promosso da Yves Saint Laurent Beauty in partnership con D.i.Re- Donne in Rete con la violenza, la più grande rete italiana di centri antiviolenza. Il progetto mira a formare e sensibilizzare le nuove generazioni per prevenire la violenza di genere, promuovendo relazioni sane e consapevoli.L’obiettivo è quello di sensibilizzare le ragazze ed i ragazzi sul tema della violenza nelle relazioni intime, attraverso il riconoscimento dei principali segnali di abuso nelle relazioni intime, e promuovere consapevolezza e responsabilità nelle dinamiche affettive tra pari, attivando le capacità di agency nei propri contesti relazionali.
Un incontro intenso, rivolto agli studenti, che ha messo al centro le emozioni, le parole e il coraggio di riconoscere e contrastare ogni forma di violenza, partendo proprio dai più giovani. L’ Avvocata De Nicola e la Dott.ssa Buono hanno guidato i ragazzi in un percorso di riflessione autentico, affrontando con delicatezza ma anche con grande chiarezza temi complessi come le relazioni sane, il consenso, gli stereotipi di genere e l’importanza di chiedere aiuto.
A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è stato il Dirigente Scolastico Tiziana D’Errico, che, nel suo coinvolgente ed appassionato intervento, ha espresso profonda gratitudine per la presenza del Centro Spazio Donna:
«La scuola non è solo il luogo dell’istruzione, ma anche della crescita umana ed emotiva- ha dichiarato Tiziana D’Errico- Parlare di violenza di genere significa educare al rispetto, all’empatia e alla responsabilità. È un dovere che abbiamo verso i nostri studenti e verso la società che un giorno contribuiranno a costruire».
Le parole della preside hanno trovato riscontro nell’attenzione e nella partecipazione degli studenti, che non si sono limitati ad ascoltare, ma hanno posto domande, condiviso riflessioni e mostrato una sorprendente maturità emotiva.
Profondamente toccanti anche le dichiarazioni delle relatrici del Centro Antiviolenza Spazio Donna, che hanno raccontato l’importanza di portare queste tematiche nelle scuole:
«Ogni volta che entriamo in un’aula- ha dichiarato Drusilla De Nicola- sappiamo che non stiamo solo informando, ma stiamo seminando consapevolezza. Parlare ai ragazzi significa prevenire, significa dare strumenti per riconoscere la violenza prima che faccia male, prima che lasci cicatrici invisibili».
Chiara Buono ha aggiunto:
«La violenza spesso nasce dal silenzio e dalla solitudine. Incontri come questo servono a dire ai giovani che non sono soli, che chiedere aiuto è un atto di forza e che l’amore non fa mai paura».
Il seminario si è concluso con un lungo applauso, carico di emozione, segno di un dialogo riuscito e di un messaggio arrivato dritto al cuore. Un momento di formazione, ma soprattutto di umanità, che ha lasciato negli studenti una traccia profonda.
Il Liceo “Federico Quercia”e il Centro Antiviolenza ” Spazio Donna” rinnovano così il loro impegno comune: costruire, attraverso l’educazione, una cultura fondata sul rispetto, sull’ascolto e sulla libertà di ogni persona.
