Pubblicato a febbraio 2026, curato da Rita Pacilio per la casa editrice RpLibri
Dalla realtà di Mondragone alla scena culturale nazionale: è questo il percorso di Susy Tramonti, attrice e autrice, eccellenza della sua città, che sarà protagonista il 17 e 18 maggio alla Fiera Internazionale del Libro di Torino con il romanzo “Un amore scritto nell’anima…”.
Non è soltanto un libro, ma un viaggio intimo e profondo tra emozioni, silenzi e sogni che, pagina dopo pagina, prendono forma e voce. L’opera nasce con delicatezza, quasi sussurrata, crescendo insieme alla sua autrice in un percorso umano e creativo autentico, oggi condiviso con un pubblico sempre più ampio.
Susy Tramonti rappresenta con forza e sensibilità la città di Mondragone, portando nel suo percorso artistico e letterario l’identità di un territorio ricco di storia e sfumature. Il legame con il Litorale Domizio e con la Terra di Lavoro resta vivo e riconoscibile nella sua visione, traducendosi in una scrittura intensa e autentica, capace di trasformare esperienze personali in emozioni universali.
Determinante, in questo percorso, è stato il sostegno della famiglia e del coniuge Enzo Campoli, presenza solida e fondamentale, che ha contribuito a trasformare un sogno in realtà, accompagnando l’autrice in ogni fase di questo progetto.
Al centro della narrazione si sviluppa una storia d’amore intrisa di Sicilia, di luce e di mare. Un racconto che profuma di sale e di mistero, ambientato in una terra capace di custodire passioni travolgenti e segreti profondi. Protagonisti sono Ignazio e Franca Florio, figure simboliche di un’epoca sospesa tra splendore e inquietudine.
La struttura narrativa si articola per quadri, attraverso scene evocative — l’incontro, la separazione, la lettera, il matrimonio, il gioiello, l’intimità, l’isola — che si susseguono come tasselli di un mosaico emotivo. Ogni capitolo vive di luce propria, ma contribuisce a un disegno più ampio, dove la dimensione privata si intreccia con quella storica e collettiva.
Franca Florio emerge come una figura complessa, icona di eleganza e bellezza ma anche donna segnata da dolore e contraddizioni. I suoi abiti e i suoi gioielli diventano simboli visibili di un destino fragile e intenso. Accanto a lei, Ignazio Florio incarna l’ambivalenza tra visione e debolezza: uomo moderno e lungimirante, ma anche vulnerabile, capace di costruire e distruggere con la stessa forza.
La narrazione evita giudizi netti, scegliendo invece la via della comprensione. L’amore viene raccontato nella sua forma più vera: imperfetta, contraddittoria, fatta di slanci e cadute, di fedeltà e tradimenti, di sogni e disillusioni.
Con questa opera, Susy Tramonti — eccellenza di Mondragone — si prepara a partecipare alla Fiera del Libro di Torino, portando con sé non solo una storia, ma un’esperienza emotiva capace di lasciare tracce profonde. Un appuntamento da segnare in agenda, il 17 e 18 maggio, per chi ama la letteratura che sa emozionare e far riflettere.

